Giovani medici e studenti in protesta a L’Aquila

Piazza Duomo invasa dai camici bianchi. La protesta dei giovani medici arriva anche a L'Aquila.

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I giovani medici scendono in piazza in Abruzzo. La protesta di scena a L’Aquila, da Piazza Duomo, riempita di camici bianchi.

«È giunto il momento di organizzarci», avevano annunciato dal Segretariato Italiano Giovani Medici. Un’organizzazione che passa per le tappe nelle piazze di tutta Italia, oggi venerdì 29 maggio. Per l’Abruzzo oltre a L’Aquila c’è Teramo: i manifestanti occuperanno le piazze fino alle 13.

Studenti e professionisti del mondo sanitario – nel rispetto delle norme e previa autorizzazione della Questura – sono scesi in piazza con il camice bianco. Sulle mascherine una X rossa e il numero 29.

A Roma, precisamente a Montecitorio, si erano scelti manichini in camice bianco accoltellati, a simboleggiare la poca attenzione e le scarse risorse messe a sufficienza nei Decreti a sostegno dell’economia post Covid.

L’inadeguato numero di contratti di formazione specialistica e l’insufficiente attenzione del DL Rilancio rispetto alle istanze dei camici bianchi sono solo alcuni dei motivi alla base di una protesta che oggi sta toccando le maggiori città italiane. L’Aquila inclusa.

Posizioni da definire: specializzandi e corsisti senza tutele, un numero dei contratti di formazione troppo basso rispetto alle esigenze e un trattamento economico tra i più bassi in Europa. Giovani medici e specializzandi hanno deciso di dire basta e di far sentire la propria voce. A partire, proprio, dalle piazze.

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