Contenzioso megaparcheggio, 5,5 milioni al Comune dell’Aquila

Megaparcheggio Collemaggio: 5,5, milioni di euro al Comune dell'Aquila. Il totale della somma, a seguito di pignoramento, era già stato pagato a Impregilo.

Il Comune dell’Aquila avrà indietro 5,5 milioni di euro. Lo ha stabilito la Corte d’Appello riformando parzialmente la sentenza di primo grado relativa al contenzioso Impregilo per la realizzazione del parcheggio di Collemaggio.

La notizia è stata resa nota in occasione dei lavori del consiglio comunale di ieri.

In primo grado l’amministrazione comunale era stata condannata a pagare la cifra di oltre 9 milioni di euro in seguito alla sentenza immediatamente esecutiva.

In appello, come spiegato dall’avvocato del Comune Domenico De Nardis, in parziale riforma, alcune voci sono state espunte in particolare in relazione alla revisione dei prezzi e al ritardo per la costruzione del megaparcheggio.

Il punto è che il totale della somma, a seguito di pignoramento, è stato già pagato per intero a Impregilo, sicché ora l’amministrazione dovrà avere indietro i 5,5 milioni.

Il consiglio ha approvato l’inventario dei beni mobili per un totale di 59.600 euro, nonché della raccolta fotografica delle 360 opere d’arte in possesso dell’ente, alcune delle quali depositate nel caveau della Soprintendenza. Via libera anche all’inventario dei beni immobili presentato dall’assessore Fausta Bergamotto, per un valore complessivo di un miliardo 89 milioni di euro. Rispetto allo scorso anno sono stati eliminati beni per 17 milioni di euro. Le infrastrutture e i beni demaniali sono del valore di 50 milioni di euro, i terreni valgono 3 milioni.

Sul miliardo pesa la voce fabbricati, circa 880 milioni: Progetto Case per 751 milioni, abitazioni equivalenti per 96 milioni, fabbricati disponibili per 42 milioni, uffici, musei e teatri per 96 milioni e scuole per 27 milioni.

Approvati infine i conti degli agenti contabili e del rendiconto della gestione dell’istituzione Centro servizi anziani, ente strumentale del Comune.

Nel corso della presentazione del consuntivo 2019, l’assessore Bignotti ha sottolineato gli interventi svolti dal Cda, dalla direzione e dal personale del Centro servizi anziani per prevenire il contagio da Coronavirus.

Tra questi, il contenimento fin dall’inizio dell’emergenza degli ingressi da parte dei familiari. Gli ambienti dell’ex Onpi vengono tuttora sottoposti a sanificazione costante.

Come riporta Il Messaggero, è stato potenziato il servizio degli operatori socio-sanitari, è stata realizzata un’apposita segnaletica interna per evitare il contatto.

All’attenzione del Consiglio, infine, il rendiconto di gestione 2019, che ricomprende il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale consolidato con l’istituzione Centro servizi anziani.

Il rendiconto prevede un risultato di esercizio, riferito allo scorso anno, di poco superiore a 18 milioni e 610mila euro, di cui circa 12 milioni accantonati per il fondo crediti di dubbia esigibilità e circa 3 milioni e 300mila euro per altri fondi obbligatori per legge.