Cesidio Valletta non è morto per cause violente: si pensa a malore

Cesidio Valletta, l'autopsia esclude cause di morte violenta. Sembrerebbe che a causare il decesso sia stato un malore. Gli aggiornamenti sul caso

Cesidio Valletta, esclusa la morte per cause violente. In un caso che continua ad essere avvolto nel mistero arriva la prima risposta, dall’autopsia.

Proseguiranno gli accertamenti, con le consulenze dei medici incaricati dalle parti, ma il primo responso sul caso Cesidio Valletta è arrivato dall’anatomopatologo Cristian D’Ovidio, che ieri pomeriggio ha eseguito l’autopsia sul corpo della vittima.

Non si è trattato di morte violenta, ma di un malore, anche se le cause sono tuttora in corso di accertamento.

L’esame autoptico, inizialmente previsto per lunedì, è stato eseguito ieri, mercoledì 27 maggio. È stato necessario attendere i risultati del tampone post mortem, eseguito, come da prassi, sul cadavere.

Cesidio Valletta, la scomparsa e il ritrovamento

Cesidio Valletta è scomparso da lunedì sera, quando, dopo essersi allontanato in auto da Lecce nei Marsi con un suo amico, ad oggi indagato, non ha più fatto rientro a casa. Martedì la denuncia della scomparsa e l’inizio delle ricerche, fino al ritrovamento del corpo, privo di vita, nella giornata di venerdì

Le indagini, con a capo il sostituto procuratore Maurizio Maria Cerrato, ora si stanno concentrando sui tabulati telefonici di Cesidio e dell’indagato, l’amico, rimasto coinvolto con lui in un incidente all’altezza di Strada 26, vicino al luogo del ritrovamento del corpo.

I dubbi degli inquirenti riguardano proprio l’incidente stradale e il momento immediatamente successivo. L’auto dell’indagato è uscita improvvisamente fuori strada – a causa dell’attraversamento di un animale selvatico, secondo quanto ha riferito ai Carabinieri – ed è finita in un canale tra Pescina e Ortucchio, non distante dal centro Telespazio. Solo a 300 metri da quel punto è stato rinvenuto il corpo di Cesidio, ormai privo di vita.

Com’è finito il corpo di Cesidio a trecento metri dal luogo dello schianto? Perché l’amico, una volta trasportato in ospedale dai genitori che lo hanno soccorso, non ha menzionato Cesidio? Domande alle quali ancora non è stata trovata risposta.