Test sierologici Abruzzo, ecco i Comuni scelti in provincia dell’Aquila

Test sierologici, 14 i Comuni chiamati agli esami in provincia dell'Aquila, nell'ambito dello studio nazionale. Tutti i Comuni e le procedure sul funzionamento.

Test sierologici in Abruzzo, i cittadini di 62 Comuni saranno presto chiamati dagli operatori della Croce Rossa. Partita l’iniziativa di Ministero della Salute e Istat: una campagna nazionale per capire quante persone in Italia abbiano sviluppato gli anticorpi al virus SARS-CoV-2. Ecco i Comuni interessati in Abruzzo.

Per quanto riguarda la provincia dell’Aquila saranno 14 i Comuni chiamati ai test. Anversa degli Abruzzi, Avezzano, Carsoli, Castel di Sangro, Castelvecchio Subequo, Gioia dei Marsi, L’Aquila, Ovindoli, Pratola Peligna, San Benedetto dei Marsi, Scanno, Scurcola Marsicana, Sulmona e Trasacco.

12 i Comuni nel pescarese: Cepagatti, Città Sant’Angelo, Lettomanoppello, Loreto Aprutino, Manoppello, Montesilvano, Penne, Pescara, Popoli, Roccamorice, San Valentino in Abruzzo Citeriore e Spoltore.

19 in provincia di Chieti:Altino, Arielli, Atessa, Bomba, Bucchianico, Chieti, Francavilla al Mare, Guardiagrele, Lanciano, Ortona, Paglieta, Perano, San Giovanni Teatino, San Salvo, San Vito Chietino, Santa Maria Imbaro, Sant’Eusanio del Sangro, Scerni e Vasto.

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17, invece, in provincia di Teramo. Si tratta di: Alba Adriatica, Atri, Bellante, Canzano, Castellalto, Cermignano, Giulianova, Isola del Gran Sasso, Martinsicuro, Notaresco, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Silvi, Teramo e Tortoreto.

A livello nazionale il test sarà eseguito su un campione di 150mila persone residenti in 2mila Comuni, distribuite per sesso, attività e sei classi di età.

Test sierologici Abruzzo, come funzionano

Le persone selezionate saranno contattate telefonicamente dai centri regionali della Croce Rossa per fissare un appuntamento per il prelievo del sangue. Prelievo che potrà essere eseguito anche a domicilio. Al momento della telefonata verrà anche chiesto di rispondere ad un questionario Istat. Gli esiti dell’indagine saranno diffusi solo in forma anonima e aggregata. Il campione nazionale consentirà l’utilizzo dei risultati per gli studi scientifici e l’analisi comparata ad altri paesi europei.

Le persone contattate non saranno obbligate ad aderire al test. Ciascun partecipante riceverà una comunicazione da parte della Regione. In caso di una diagnosi positiva, l’interessato verrà messo in temporaneo isolamento domiciliare e contattato dal proprio Servizio sanitario regionale o dalla Asl, per eseguire il tampone naso-faringeo, che verifichi l’eventuale stato di contagiosità. Per tutta la durata dell’indagine sarà mantenuta la riservatezza sull’identità dei partecipanti.

“Se ricevete una chiamata dal numero che inizia con 06-5510 è la Croce rossa. Non è uno stalker, non è una truffa telefonica, ma è un servizio che potete rendere al vostro Paese attraverso un piccolo prelievo venoso”. Lo ha detto il presidente della Croce rossa Italiana, Francesco Rocca. Inoltre, “i volontari stanno lavorando senza sosta per questo servizio importante per la comunità”, ha aggiunto.