Scoccia all’opposizione, Imprudente: “Il Governo va avanti lo stesso”

Regione Abruzzo, emergenza, Fase 2 e stravolgimenti politici. Imprudente: "Il Governo regionale va avanti più forte di prima. Al lavoro per sostenere i settori produttivi".

Regione Abruzzo, dall’ipotesi Scoccia a Italia Viva, al lavoro del governo regionale nella Fase di ripartenza. L’intervista al vice presidente della Giunta Emanuele Imprudente.

Il Consiglio regionale di ieri, martedì 26 maggio, ha visto il consigliere Marianna Scoccia sedere sui banchi dell’opposizione. Cosa cambia? «Non cambia nulla. Il Governo regionale andrà avanti come prima e più forte di prima. Si procede con il lavoro della Fase 2: solo la settimana scorsa abbiamo approvato un intervento di circa 70 milioni di euro per andare incontro alle esigenze del mondo produttivo. Siamo in una piena azione di governo per sostenere il comparto produttivo, in questa fase delicatissima, andando inoltre a intervenire anche laddove non lo ha fatto il Governo nazionale».

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Capitolo Consorzi di Bonifica, Imprudente fa il punto sull’attività di Riforma in atto. Spiega Imprudente: «Proprio questa mattina (ieri per chi legge ndr) c’è stata l‘audizione in Terza Commissione Agricoltura di tutti i Commissari, per fare lo stato dell’arte su operazione verità e interventi che si vogliono programmare per la Riforma vera e propria. È emerso purtroppo un quadro preoccupante in merito alla situazione di alcuni Consorzi, come quello di Pratola, Vasto o quello di Pescara-Chieti, ma c’è anche una novità: parteciperà alla fase commissariale anche tutto il Consiglio regionale d’Abruzzo, perché sarà parte integrante del processo di riforma».

Abruzzo, bonus per stagionali aree montane

Intanto arriva anche il bonus per stagionali delle aree montane, approvato ieri in Consiglio regionale.

“Nel consiglio svoltosi ieri pomeriggio è stato approvato un emendamento condiviso con il gruppo consiliare e la maggioranza regionale che estende i contributi, già previsti nella legge Cura Abruzzo2, ai soggetti che svolgono attività stagionale nelle zone montane della Regione, a condizione che l’ammontare dei ricavi o dei compensi relativi al mese di marzo 2020 sia diminuito di almeno un terzo rispetto a quello di marzo 2019” lo dichiara Simone Angelosante consigliere della Lega.