Concerti saltati, caos biglietti: voucher e niente rimborsi

Niente Ultimo a Pescara, l'evento dell'estate in Abruzzo. Tutta Italia si prepara a un'estate senza grandi eventi. Per i fan dei live niente rimborsi? Arrivano i voucher

Concerti dell’estate (e non solo) congelati dal Covid. L’emergenza ha totalmente bloccato gli spettacoli dal vivo e a farne le spese non sono solo gli artisti, ma anche i fan che avevano già acquistato i biglietti.

Italia e Abruzzo si preparano ad una estate anomala, senza grandi concerti. Salta l’attesissima data di Ultimo a Pescara. La situazione.

Se non è possibile, ad oggi, sapere cosa succederà nell’organizzazione futura degli spettacoli live, certo è che salteranno tutti i grandi eventi programmati sul territorio nazionale. A mettere una pietra sopra, definitiva, alle speranze dei fan sono state le disposizioni descritte nel Decreto Rilancio.

Disposizioni troppo restrittive per rendere possibile lo svolgimento di simili eventi nel rispetto della sicurezza. Per i biglietti che si fa? Ecco i Voucher. 

Concerti e biglietti, i voucher

Dopo le disposizioni previste dal Decreto Rilancio cresce, ogni giorno di più, il numero degli eventi annullati. E aumenta, di conseguenza, il numero dei fan che non sanno se saranno rimborsati per i biglietti già acquistati.

Secondo l’ultimo Decreto del 19 maggio 2020,

Per gli spettacoli oggetto di annullamento troverà applicazione l’emissione del voucher” che avrà validità 18 mesi.

Ciò vuol dire che, per lo stesso importo, si potranno acquistare biglietti per altri concerti della stessa agenzia live. In caso di spostamento della data, invece, i biglietti già acquistati rimangono validi, non è previsto alcun rimborso pecuniario, ma è possibile rivendere il biglietto sulle piattaforme approvate, oppure rinominare il biglietto in favore di un’altra persona.

All’orizzonte possibili soluzioni e polemiche: nella fase emergenziale in continua evoluzione, nessuno può decidere, quindi, di rinunciare al concerto ed essere rimborsato. Così come nessuno può sapere, oggi, se le condizioni di svolgimento saranno in assoluta sicurezza nelle date posticipate.

Nel caos si sono inserite le associazioni Codacons e Federconsumatori. Lo stesso Codacons valuta “la possibilità di un’azione collettiva contro gli organizzatori degli eventi annullati che non riconoscono, a chi non vuole o non può utilizzare il voucher, il rimborso in denaro”. Insomma la questione è destinata a far discutere.

Italia e Abruzzo, anche i concerti vittime del coronavirus

Sono state proprio le disposizioni sancite dal Decreto Rilancio ad aver già provocato la sospensione di uno degli eventi più attesi dell’estate in Abruzzo, il concerto di Ultimo a Pescara, che era in programma per il 4 luglio.

“Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto restano sospesi fino al 14 giugno 2020. Dal 15 giugno 2020, detti spettacoli sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto, quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui alla presente lettera”.

Nello specifico dell’Abruzzo, in merito al concerto di Ultimo, era stato lo stesso artista ad annunciare il probabile rinvio delle date del tour al 2021. Non solo Ultimo, però: l’estate musicale in Abruzzo avrebbe regalato altre gioie agli appassionati dei live. Come il concerto di Levante a Montesilvano, o quello di Coez a Pescara.

Erano attese anche due star internazionali, per due appuntamenti all’anfiteatro D’Annunzio: Alan Parsons Project e Simple Minds. In questo caso il problema più grande sarebbe legato alla capienza della struttura.

Va da sé che a livello nazionale siano tantissimi i grandi eventi annullati o comunque sospesi, in attesa di ulteriori notizie. Singoli concerti o veri e propri Festival, come Rock in Roma. Tra gli ospiti ci sarebbe stato anche Vasco Rossi. Logicamente le date del cantante sono state annullate: ora si sta riprogrammando il Tour Vasco Non Stop Live Festival con nuove date nelle stesse città. Firenze, Milano, Roma e Imola.

Colpito dal rinvio anche il grande evento in programma al Campovolo di Reggio Emilia per Luciano Ligabue, in cui avrebbe celebrato 30 anni di carriera. “Una Nessuna Centomila” con Fiorella Mannoia, Laura Pausini, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini, Alessandra Amoroso ed Emma è stato posticipato a sabato 26 giugno 2021.

La lista degli appuntamenti musicali saltati è lunghissima: Il Volo, Eric Clapton, Bocelli, Venditti, De Gregori, Emma, James Blunt, Brunori Sas, Cesare Cremonini, Celine Dion, Tiziano Ferro, Lana Del Rey, Zucchero.