Riapre la palestra Olympus di Cicolani, “l’attesa è finita”

Riparte all'Aquila anche la palestra Olympus di Antonio Cicolani: "carico a pallettoni per rimetterci in forma in assoluta serenità".

Riparte l’Asd Olympus di Antonio Cicolani su viale della Croce Rossa all’Aquila.

Cicolani, un guru del settore nel capoluogo per gli amanti del body building, dopo il lungo lockdown è pronto a ripartire i battenti di quello che a tutti gli effetti considera “un tempio del benessere e dello sport”.

La palestra riaprirà ufficialmente i battenti sabato 30 maggio: i primi tempi l’orario sarà dalle 5 del mattino fino a mezzanotte. la palestra di Antonio Cicolani è la prima e unica in città ad avere da sempre un’apertura h24.

“Lo sport per me è una filosofia di vita  – dice Antonio Cicolani al Capoluogo – queste 4 mura sono sempre state tutto il mio mondo. Ho deciso anni fa di adottare la formula h24 per venire incontro alle esigenze di tutti: i nottambuli, i lavoratori, gli studenti… Qui, ognuno ha potuto trovare la sua dimensione e tanti, partiti da qua oggi hanno la loro palestra o si sono distinti in diverse competizione di settore anche fuori dal Paese”.

“Ora siamo pronti per riaprire. Torniamo in pista carichi e positivi. I locali sono stati sanificati, igienizzati e messi a norma sotto ogni punto di vista per evitare la diffusione del Covid. Abbiamo a disposizione quasi 800 mq per rimetterci tutti in forma in assoluta tranquillità”.

La palestra di Cicolani è stata sanificata già prima delle chiusure imposte dall’emergenza Covid e ulteriori sanificazioni sono state effettuate durante questi mesi di chiusura.

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“Oltre le santificazioni – prosegue Cicolani – abbiamo provveduto a dotare gli ambienti dei dispenser per gli igienizzanti”.

Ci saranno anche delle regole da seguire, come il cambio tassativo delle scarpe una volta entrati. Indumenti e sacche dovranno essere chiusi negli armadietti che verranno poi igienizzati di giorno in giorno.

Per adesso inoltre non sarà possibile fare le docce negli spogliatoi, “ma contiamo di ripristinare il tutto entro l’estate”.

“L’emergenza sanitaria ha avuto la priorità assoluta, ma quasi 3 mesi di chiusura sono tanti specie per chi come me vive solo di questo. Non parlo solo di indotto economico e di guadagni ma è stata dura stare lontano da amici e conoscenti che sono il sale della vita. Speriamo davvero di lasciarci preso quest’esperienza alle spalle e soprattutto mi auguro che ci abbia insegnato qualcosa”.

Per chi aveva gli abbonamenti, sono stati congelati a marzo, per cui, “riprenderemo tutto da dove ci siamo lasciati. Io vi aspetto, così tutti insieme combatteremo i carboidrati di questi mesi!“, conclude.