Serpieri Avezzano, scuola online con l’Odg: comunicare ai tempi del Covid

L'Istituto Serpieri di Avezzano e la comunicazione ai tempi del Covid, proseguono i webinar con l'Odg Abruzzo. Le testate giornalistiche online garanzia per i lettori

Il Serpieri di Avezzano e la comunicazione ai tempi del Covid, proseguono i webinar con l’Odg Abruzzo. Le testate giornalistiche on line come elemento di garanzia per i lettori

Proseguono con grande interesse gli incontri – lezione on line con i ragazzi delle classi quinte dell’Istituto Agrario “Serpieri” di Avezzano. Questa mattina gli aspetti relativi alle nuove frontiere della comunicazione hanno riguardato una analisi attenta sugli aspetti dell’emergenza Covid 19.

L’impatto massivo dei social media e le modalità con le quali questa difficile situazione è stata trasmessa. Ma si è parlato anche di fake news e di come riconoscere le fonti autorevoli di cui potersi fidare nonché del ruolo della deontologia professionale giornalistica. Sono questi alcuni degli argomenti toccati nel secondo webinar che si è svolto questa mattina, nel quale è stato relatore il consigliere dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo Daniele Imperiale, che ha interagito con gli studenti analizzando le potenzialità del sistema web e social media, evidenziandone le opportunità soprattutto per chi si affaccia al mondo del lavoro dopo la maturità.

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Il progetto riguarda per l’appunto la analisi e la cognizione del giornalismo e della comunicazione che si rivolge come nozione fondamentale proprio verso i maturandi delle quinte classi ed è promosso dal Ministero dell’Istruzione in collaborazione con l’Ordine nazionale dei giornalisti.

“L’emergenza Covid – afferma il consigliere ODG Imperiale – ci ha fornito degli spunti importanti di approfondimento, specificamente sul ruolo della comunicazione massiva e con i ragazzi si sta seguendo un percorso in cui, per tappe, si spiegano le evoluzioni dei media, partendo dalla storia e quindi analizzando le diverse tempistiche e modalità con cui le “notizie” venivano diffuse in altre epoche, rispetto alla situazione attuale. Poi è stato importante anche trarre spunti corretti di utilizzi dei social media quale fonte di opportunità per le aspirazioni professionali degli studenti che si affacciano al mondo del lavoro. Ma particolare importanza riveste la deontologia, l’accertamento delle fonti e l’attuazione di un giornalismo che oggi più che mai dovrebbe essere garanzia per i lettori di fatti precisi e reali”.

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“Purtroppo con l’emergenza – prosegue Imperiale – abbiamo assistito sicuramente ad un uso improprio e spesso distorto della comunicazione massiva, tesa fin troppo spesso ad incutere ansia e terrore. I ragazzi hanno chiesto nella fase di dibattito informazioni sui blog ad esempio, strumenti flessibili ma che spesso diventano produttori di fake news incontrollate. È sempre bene verificare se i link che leggiamo siano prodotti o meno da una testata giornalistica, ad esempio, che costituisce comunque un elemento di garanzia professionale con la responsabilità del direttore. Ma oltre a questo nel progetto sono state trattate anche le differenze tra carta stampata e giornalismo on line, ed in particolare l’impatto prodotto dagli articoli immessi sul web, che si riscontra poi sui motori di ricerca. Si tratta in sostanza di difendersi dal web dalle insidie negative, cogliendone però le potenzialità ma anche le responsabilità individuali di ciò che si pubblica anche quotidianamente”.

“L’offerta formativa del Serpieri – spiega il dirigente scolastico professoressa Cristina Di Sabatino – si arricchisce anche a distanza con il contributo di esperti esterni. In tal modo i PCTO (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) si realizzano in modalità telematica per garantire agli alunni il legame con le realtà culturali del territorio. Il progetto, rivolto agli alunni delle classi quinte, si integra, inoltre, con l’insegnamento di cittadinanza e costituzione di cui gli studenti dovranno dibattere in sede di esame di stato.”

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Le referenti del progetto sono le professoresse Marina Desiderio e Silvia Arcano.