Il caso Liris in Commissione Vigilanza: nessun parere legale sulla vicenda

Guido Liris tra Asl e Giunta, il caso in Commissione Vigilanza. L'audizione.

L’AQUILA – Audizione dell’assessore Guido Liris in merito al suo “ritorno” in ospedale per l’emergenza Coronavirus. Riunione della Commissione Vigilanza.

La Commissione Vigilanza presieduta da Pietro Smargiassi si è riunita stamane per audire l’assessore Guido Quintino Liris, per quanto riguarda il suo “ritorno” in camice bianco: “Un epidemiologo – ha sottolineato il medico/assessore – durante un’epidemia non può che dare proprio contributo, la mia è stata una risposta alla chiamata alle armi del premier Conte”. Per quanto riguarda le indennità, Liris ha chiarito: “Per legge non c’è possibilità che un dipendente pubblico prenda due stipendi. Ma più dell’aspetto legale mi interessa aver convinto i commissari.
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Intanto convinto solo a metà il presidente Smargiassi, che sottolinea: “Alcune risposte sono arrivate, altre no. Abbiamo chiesto se c’era un parere dell’ufficio legislativo o dell’avvocatura su questa vicenda e abbiamo scoperto che non c’era stato nemmeno una richiesta. A mio modo di vedere c’è un conflitto di interessi importante, ma cosa fondamentale è quella dell’opportunità politica che evidentemente non c’era. Liris avrebbe fatto meglio a impegnarsi di più in Giunta come assessore, piuttosto che rientrare nella Asl, dove poteva essere tranquillamente sostituito