Consiglio comunale, anche online manca il numero legale

L'Aquila, il Consiglio comunale salta al terzo punto all'ordine del giorno per mancanza di numero legale.

Consiglio comunale su piattaforma digitale, al terzo ordine del giorno manca il numero legale.

Non è cambiato molto l’andamento del Consiglio comunale, da quando si riunisce su piattaforma digitale. Se “live” mancava spesso il numero legale, la stessa cosa accade online. E dire che invece la maggior parte degli assessori aveva dichiarato di riuscire a lavorare di più e meglio in smart working, potendosi connettere anche quando non si è in città e portare avanti i lavori in ogni sede. Lo stesso non deve però valere per il Consiglio comunale, considerato il fatto che il numero legale è mancato anche nella seduta di oggi, rigorosamente online.

banner_doc

Il Consiglio comunale, riunito su piattaforma digitale, in apertura dei lavori ha discusso una serie di interrogazioni. Ė stata rinviata la discussione sull’ordine del giorno, presentato dal consigliere Paolo Romano (Italia Viva), avente ad oggetto “Misure per l’attivazione dell’edilizia scolastica”, mentre è stato respinto un secondo ordine del giorno, che vedeva come primo firmatario il consigliere Antonio Nardantonio (Il passo possibile), relativo a “Contenzioso con Uso civici per i terrreni insistenti nelle località San Mauro, Grottone di San Mauro e Scerto di Zecca, nella frazione di San Vittorino, in riferimento alla costituzione in giudizio del Comune dell’Aquila”.

Tutto qui, poi, al momento della votazione su un terzo ordine del giorno, presentato dai consiglieri Roberto Santangelo e Luca Rocci (L’Aquila Futura), relativo a interventi per il welfare dei dipendenti comunali, è mancato il numero legale. Hanno infatti partecipato alle operazioni di voto 15 consiglieri, contro i 16 necessari a garantire la validità della seduta.