L’Aquila e Gran Sasso, il piano: un unico sistema di attrattività turistica

L'Aquila città e montagna nel nuovo progetto di sviluppo turistico illustrato questa mattina dall'assessore Fabrizia Aquilio, nell'incontro con gli operatori del comprensorio del Gran Sasso

L’AQUILA – Città e montagna, un sistema unico che rilanci l’intero settore turistico a l’Aquila. Il progetto.

L’area urbana e quella montagna dell’Aquila devono diventare un sistema unico di attrattività turistica, in modo tale che il rilancio del settore e, di conseguenza, dell’economia territorio del capoluogo abruzzese – in particolare, al termine dell’emergenza coronavirus in corso –, possa essere concreto e proficuo.

È questa la proposta che l’assessore al Turismo, Fabrizia Aquilio, ha lanciato nel corso dell’incontro che si è svolto stamani in modalità telematica con operatori del comprensorio del Gran Sasso. Erano presenti, tra gli altri, l’amministratore unico del Centro turistico del Gran Sasso, Dino Pignatelli, il presidente e il direttore del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Tommaso Navarra e Alfonso Calzolaio, e gli esponenti dell’associazione Save Gran Sasso, degli usi civici di Assergi, delle guide alpine, della Dmc Gran Sasso e del Cai.

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“Sono lieta innanzitutto che sia stato compreso il valore insostituibile della sinergia che va creata tra città e montagna. Sinergia che è essenziale per la programmazione di un vero e proprio sistema turistico che possa essere appetibile ed efficace – ha osservato l’assessore Aquilio –. Non è pensabile che questi due segmenti possano rimanere separati, l’integrazione è fondamentale. Tanto per intenderci, il piazzale di Fonte Cerreto deve essere considerato una piazza dell’Aquila, e dunque sede potenziale di attività culturali, iniziative ed eventi”.

“Nel corso dell’incontro – ha proseguito l’assessore Aquilio – sono emerse delle proposte molto interessanti per dare corpo a questo progetto. Direi che la finalità immediata è quella di creare una segnaletica che evidenzi tutti i percorsi che possono essere goduti nell’ampia area del Gran Sasso, mettendo a sistema il lavoro di tutti gli operatori dell’area, come il Parco, le guide, il Cai, il Distretto Gran Sasso, allo scopo di semplificare la scelta turistica”.

“Inoltre verranno adeguatamente evidenziati anche i punti di ristoro, gli agriturismi e le attività economiche lungo i percorsi, allo scopo di permettere agli operatori economici di avere adeguata visibilità nei percorsi evidenziati, per quanto concerne cartellonistica, attività delle guide e valorizzazione e servizio delle attività ricettivo-turistiche della zona”.

“Seguiranno ulteriori approfondimenti in una prossima riunione – ha concluso l’assessore Aquilio – allo scopo di segnare un’altra tappa verso l’allestimento di un progetto innovativo, che tenga finalmente conto, nel suo complesso, dell’intero territorio aquilano”.