Costa Masciarelli, l’abbandono fra i cantieri della ricostruzione

Costa Masciarelli, l'abbandono e il degrado tra i cantieri della ricostruzione. Un piccolo palazzo trasformato in discarica.

Una discarica davanti agli occhi di tutti; così si presenta un palazzo di via Costa Masciarelli, nel cuore del centro storico dell’Aquila.

Costa Masciarelli, molto colpita dalla furia del sisma del 6 aprile 2009, sta tornando a nuova vita. A destra e sinistra della strada che da via Strinella porta in piazza Duomo, stanno tornando al loro antico splendore antichi palazzi, con i loro fregio i tesori artistici e pittorici di una città che a fatica, ha cercato di recuperare i suoi fasti di un tempo.

Non per tutti è così. C’è un piccolo palazzo a metà di Costa Masciarelli, con il portone verde, ancora abbandonato e con i lavori fermi.

La porta è divelta e al pian terreno di quello che doveva essere un ufficio, ora c’è una discarica.

La targa, consunta dal tempo, riporta la dicitura “Associazione Ars Musica”; dove prima c’erano cultura e note musicali, ora materiali di risulta di altri cantieri, ma anche scarpe vecchie, indumenti, rifiuti alimentari.

Armati di guanti, è stato fatto un piccolo controllo. Andando a vedere la scadenza su una confezione di latte, la data è il 2019. Viene quindi da pensare che si tratti di rifiuti recenti, probabilmente lasciati da qualche passante che non ha voluto fare l’ultimo “sforzo” e cercare un cassonetto. I rifiuti sono aumentati di giorno in giorno, trasformando l’ingresso in una discarica.

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La casa è abbandonata, ma la porta è aperta e chiunque può entrare. Il palazzo non sembra  essere stato messo in sicurezza. Potrebbe anche essere pericoloso entrarci, ma ci sono gli eventi segni di passaggi continui.

C’è tanto silenzio in questi giorni di emergenza Coronavirus; nel palazzo di fronte un gatto acciambellato si gode il sole dal davanzale di una finestra. Ma non sarà sempre così per fortuna e una discarica nel cuore del centro storico non è certo una bella cartolina per i turisti che (si spesa) verranno presto ad animare la città.

Costa Masciarelli è un luogo chiave dell’Aquila, un anello di snodo che consentiva un facile collegamento con la piazza, luogo da sempre adibito agli scambi commerciali e al mercato.

La via deve il suo nome a Baldassarre Masciarelli, uomo di carlo V, presente in città durante la dominazione spagnola.

È stato il quartiere dove ha abitato la comunità ebrea presente in città. I palazzi presenti sulla via hanno una storia secolare, alcuni ricostruiti su vestigia medievali.

Dopo il terremoto sono stati diversi gli interventi anche sulla strada dal momento che sui gradini di pietra erano cresciuti dei cespugli per via dell’abbandono e dello spopolamento conseguente al terremoto.
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