Coronavirus, 2mila mascherine cucite dai volontari di San Demetrio

Il lavoro dei volontari per realizzare mascherine per tutti i cittadini di San Demetrio ne' Vestini. Il vice sindaco Di Bartolomeo: "Il vero significato del verbo fare". Il video.

In distribuzione a San Demetrio ne’ Vestini 2mila mascherine realizzate da un gruppo di volontari.

Sono in tessuto lavabile e con filtro sostituibile le mascherine realizzate da alcuni volontari di San Demetrio ne’ Vestini che Comune e Fondazione Senatore Cappelli stanno distribuendo a tutti i cittadini.

“Mascherine – spiegano dal Comune – realizzate con cura e con tanto tanto impegno e tanto tempo messo a disposizione di questa iniziativa. Per questo a nome di tutta la cittadinanza intendiamo ringraziare chi ha sposato e portato avanti l’iniziativa dal primo giorno: Gabriella Capaldo, Maylene Romero, Patrizia Ciuca, Florentina Bartos, Daniele Tomassi, Furlani Giuseppina e tutte quelle persone che nel tempo si sono aggiunte per apportare lavoro e materiali: Mario Iafrate, Giancarlo Gentilucci, Anna Paolucci Anna Paolucci, Eleonora Anibaldi, Colucci Marisa, Jarlene Mendonca, Ferrante Pierina, Salvatore Angela Maria, Angela Giarrusso e tutti quelli che hanno collaborato per raggiungere l’obiettivo”.

“Ho potuto seguire l’evoluzione di questa iniziativa dal primo giorno – ha commentato il vice sindaco Antonio Di Bartolomeo – e in questa esperienza ho potuto apprezzare il vero significato del verbo ‘fare’ e non del ‘dire’. Ho potuto apprezzare il lavoro certosino e incessante che si è portato avanti, perché tra tante difficoltà (a partire da quella di trovare i materiali) loro dicevano ‘dobbiamo farcela e dobbiamo finire’. Grazie di cuore”.