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La polemica

Democratiche contro Tinari: “Attacchi sessisti a Di Giovambattista, si dimetta”

Non si placa la polemica tra il presidente del Consiglio Tinari e il PD. La Conferenza delle Democratiche: "Attacco di una gravità inaudita".

Prosegue la polemica sul caso Tinari-Di Giovambattista. Dopo alcuni commenti al post del presidente del Consiglio, scende in campo la Conferenza delle Democratiche abruzzesi.

“La Conferenza delle Democratiche abruzzesi esprime vicinanza e solidarietà ad Emanuela Di Giovambattista, segretaria del Partito Democratico dell’Aquila, per il grave attacco sessista di cui è stata vittima”. Il riferimento è ad alcuni commenti sotto un post su Facebook di Tinari “schifosamente violenti e sessisti”, come li aveva definiti il segretario regionale del PD, Michele Fina, che avevano ottenuto il like del presidente del Consiglio, invece che una dura presa di distanza. “Attacco – prosegue la nota della Conferenza delle Democratiche – di una gravità inaudita. Perché proviene dal presidente del Consiglio comunale dell’Aquila, Roberto Tinari, figura istituzionale, che dovrebbe tutelare e promuovere attraverso i propri comportamenti il rispetto nei confronti delle donne, e invece approva e incoraggia, sui social network, attacchi e insulti rivolti a Di Giovambattista non in quanto esponente politico, ma in quanto donna che esprime le proprie opinioni e ingaggia la battaglia politica, ledendo la maestà dell’uomo avversario”.

“Tinari, personaggio del tutto inadeguato non solo rispetto al ruolo che ricopre, ma anche rispetto a numerosi ipotetici altri che richiederebbero sensibilità non tanto e non solo istituzionale, ma anche aderente e coerente con il vivere civile, dovrebbe dignitosamente, silenziosamente, rassegnare le dimissioni. La questione politica investe chiaramente il partito di cui fa parte, Forza Italia: saremmo curiose di sapere cosa ne pensano delle gesta di Tinari Mara Carfagna, già ministro delle Pari Opportunità, vicepresidente della Camera, e Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato, che hanno fatto da sempre della battaglia a favore dei diritti delle donne un segno distintivo del loro impegno politico. Tinari è uno di voi?”.