Proposta di legge per 2mila euro a fondo perduto per gli affitti

Proposta di legge da 19milioni di euro dalla Lega e da Santangelo, 2mila per gli affitti, 500euro agli studenti fuori sede e fino a 10mila per le aziende.

ABRUZZO – Nuova proposta di legge da parte della Lega insieme a Roberto Santangelo: 19 milioni a fondo perduto per le aziende abruzzesi. 2mila euro per affitti e spese di funzionamento, 500 per gli studenti fuori sede e fino 10mila euro per la sospensione dell’attività.

Conferenza stampa questa mattina per la presentazione del progetto di legge recante “Disposizioni urgenti a favore dei settori turismo, commercio al dettaglio ed altri servizi per contrastare gli effetti della grave crisi economica derivante dall’emergenza epidemiologica da Covid-19″. A presentare la proposta, come prima firmataria, la leghista Sabrina Bocchino, che ha lavorato insieme al vice presidente del Consiglio regionale, Roberto Santangelo per scrivere la legge. “Lavorando insieme nell’ufficio di Presidenza – ha spiegato la Bocchino -, ci siamo resi conto che avevamo avviato una riflessione simile poi confluita nell’iniziativa della Lega e dell’Ufficio di Presidenza”. Hanno presentato la proposta di legge oltre alla Bocchino e a Santangelo, il capogruppo Pietro Quaresimale e il coordinatore regionale della Lega, l’onorevole Luigi D’Eramo.

sabrina bocchino

Proposta di legge da 19 milioni di euro per sostenere l’economia abruzzese.

“Tutto il commercio e tutto il turismo di cui sempre abbiamo vissuto in Abruzzo – ha spiegato Sabrina Bocchino – sono in enorme difficoltà. I flussi sono azzerati dal lungo periodo di quarantena e il Governo non è intervenuto a sanare la situazione con misure adeguate, quindi noi abbiamo ritenuto di aiutare le nostre aziende con dei contributi a fondo perduto per dare loro una boccata d’ossigeno”.

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Nello specifico, “la legge che abbiamo studiato con Roberto Santangelo, con cui collaboriamo nell’Ufficio di segreteria insieme al presidente Sospiri, prevede un finanziamento da 19 milioni di euro con la rimudolazione dei fondi europei che potranno essere utilizzati per spese di funzionamento (fino ad un massimo di 2mila euro), anche per asili e scuole d’infanzia, indennizzi per la ricostruzione dei flussi di liquidità a seguito della sospensione dell’attività (fino a 10mila euro), e fino a un massimo di 500 euro per gli affitti degli studenti fuorisede, naturalmente per quelle famiglie che hanno registrato una contrazione delle entrate a causa dell’emergenza, non per i dipendenti pubblici”.

“Era chiaro – ha poi sottolineato il vice presidente Santangelo – che con i prestiti il governo non poteva aiutare le aziende e che il fondo perduto sarebbe stata l’unica soluzione. La legge è stata depositata il 22 aprile scorso, quando già avevamo individuato le difficoltà di  migliaia di partite IVA. Abbiamo studiato come individuare e rimodulare i fondi europei, fino a 19 milioni oggi, ma riteniamo di poter individuare anche altre risorse a sostegno dell’economia abruzzese”.

Legge a sostegno delle piccole imprese, D’Eramo: “La Regione abruzzo si sta sostituendo al Governo”.

“La Regione Abruzzo – ha sottolineato infine l’onorevole Luigi D’Eramo – in questo momento si sta sostituendo di fatto, in termini politici ed economici, alle inefficienze e all’inerzia del governo nazionale. In questo momento stiamo tenendo botta come Regione abruzzo, stiano facendo uno sforzo enorme per cercare di aiutare con un minimo di liquidità a fondo perduto, ma la Regione ha una disponibilità limitata e la risposta è temporanea.

Il Governo è distante dalle problematiche di imprese e cittadini, per questo bisogna unirsi oltre le appartenenze politiche per portare avanti una battaglia che dia certezze per far ripartire l’economia della Regione e del sistema Paese”.