Coronavirus L’Aquila, la politica litiga mentre i sanitari aspettano risposte

Consiglio comunale sui fondi per la sanità nell'emergenza Coronavirus. Tante polemiche, poche risposte.

L’AQUILA – Consiglio comunale sui fondi alla sanità. L’emergenza Coronavirus non ferma le polemiche. Va in scena lo scontro politico, mentre i sanitari aspettano risposte.

Chi ha detto per prima che bisognava fare i tamponi a tappeto (che tra l’altro non si possono manco fare, vista la capacità dei laboratori)? Chi ha promosso la Centrale operativa del 118 e chi l’ha rallentata? Chi è responsabile di una rete ospedaliera a “due velocità”? Perché a Pescara un nuovo ospedale Covid e L’Aquila si deve arrangiare con il preesistente? In Consiglio comunale, in rigorosa videoconferenza, sono andate in scena le solite polemiche politiche (salvo qualche eccezione) che poco hanno detto rispetto alla risoluzione delle problematiche relative all’emergenza Coronavirus e alla rete ospedaliera. Il vice presidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, nel suo intervento, ha parlato di “un dibattito che fa male alla città” e dell’importanza di “superare la sindrome da accerchiamento” per lavorare ad obiettivi comuni sui grandi temi. Il Consiglio ha registrato la partecipazione anche del presidente Marco Marsilio e dei rappresentanti parlamentari abruzzesi, il senatore Gaetano Quagliariello, i deputati Luigi D’Eramo e Stefania Pezzonane, il direttore della Asl Roberto Testa e il professor Franco Marinangeli, primario di Rianimazione del San Salvatore.

consiglio comunale vuoto

A illustrare un ordine del giorno sul tema, “per dare concretezza a questo Consiglio”, il consigliere Stefano Palumbo. L’odg, sottoscritto dal Pd e altri consiglieri, è riferito ad impegnare gli enti sovraordinati a potenziare l’ospedale San Salvatore e attivare il laboratorio analisi, oltre ai già affrontati temi relativi alla Centrale operativa del 118.

Sulla questione tamponi ed esami seriologici, l’assessore Guido Liris ha precisato che analisi “di massa” non sono possibili, vista la capacità dei laboratori.

In aggiornamento

Il Consiglio comunale integrale.