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Buoni spesa, Biondi replica a Fida Confcommercio: “Dichiarazioni fuori contesto”

Non si placano le polemiche sui buoni spesa. Biondi: "E' stato possibile l'acquisto di buoni per un maggiore valore complessivo, ampliando il plafond economico per i cittadini"

Non si placa la polemica legata ai buoni spesa del Comune dell’Aquila. La replica del sindaco Pierluigi Biondi al presidente Fida-Confcommercio.

“Le dichiarazioni rese dal presidente della Fida Confcommercio, Angelo Antonio Liberati, rispetto alla scelta formulata dall’intera giunta comunale, e non da un singolo assessorato, di affidare a un’azienda italiana, e che gestisce per il Comune dell’Aquila il servizio di ticket elettronici per i propri dipendenti, la produzione dei buoni spesa per le famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus sono del tutto fuori contesto”.

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Lo dichiarano il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore alle Politiche sociali, Francesco Bignotti.

“È stato portato avanti un lavoro tra i vari settori dell’ente grazie al quale è stato possibile acquistare 14.910 tagliandi, per l’importo complessivo di 300mila euro: per mantenere una più ampia parte di somme destinata ai cittadini il Comune si è fatto carico delle spese relative all’Iva. A seguito delle procedure eseguite dagli uffici comunali è stato possibile beneficiare delle condizioni particolarmente vantaggiose operate su Consip SpA, prevedenti uno sconto del 19,5% sul valore complessivo della fornitura: circostanza che ha consentito l’acquisto di buoni per un maggiore valore complessivo, pari ad € 372.840,00, ampliando di fatto il plafond economico messo a disposizione dei cittadini”.

“È risultato in tal modo possibile prevedere la copertura delle richieste pervenute, che è passata dai circa 1.000 nuclei ipotizzabili alla luce dello stanziamento di 300 mila euro, ai circa 1.200 nuclei accoglibili, proprio in virtù del maggior numero di buoni spesa ottenuti. La convenzione con cui operano gli operatori economici del settore alimentare per questi coupon è la stessa attivata per i buoni pasto dei circa 500 lavoratori comunali, sottoscritta con l’azienda produttrice e con il Comune”.

“Rispetto alle azioni intraprese per sostenere i cittadini maggiormente bisognosi di sostegno i fondi derivanti dall’ordinanza di protezione civile dei 368mila euro complessivi, 300mila sono stati impegnati i sulla linea A, quella dei buoni spesa, mentre i restanti 68mila euro per le spese di prima necessità, a cui possono accedere tutti i cittadini del territorio rivolgendosi alla Casa del Volontariato dell’Aquila“.

“Una catena di supermercati ha donato card per un valore complessivo di 3 mila euro che i servizi sociali già stanno distribuendo alle famiglie presenti sul territorio, i cui bisogni sono vengono rilevati oggettivamente. Nell’arco di due settimane sono stati distribuiti circa 600 pacchi di solidarietà alimentare. In questi giorni i cittadini beneficiari stanno percependo le somme del bonus economico di sostegno al reddito per un totale di 200mila euro circa (oltre 350 nuclei familiari con Isee inferiore a 6mila euro) relativi alla passata annualità e ed è in fase di pubblicazione anche l’avviso per il bonus 2020, già deliberato in giunta, per ulteriori 200mila euro complessivi”.

“Conosciamo bene le complessità del nostro territorio. L’impegno è stato e continuerà ad essere costante per supportare i nostri concittadini, agevolando l’accesso ai tanti servizi offerti e supportando le loro necessità” concludono sindaco e assessore.