Mercato alimentare Avezzano, Di Pangrazio: Riapriamo il futuro

L'ex sindaco Di Pangrazio sul mercato alimentare: "Fermo restando il rispetto delle regole per la salute di tutti, in questo contesto bisogna anticipare e analizzare profili efficaci per la riapertura delle attività"

Avezzano, verso la riapertura del mercato alimentare, promossa dal Commissario Passerotti. L’ex sindaco Di Pangrazio: “Sarebbe un raggio di luce tra gli ostacoli portati dalla pandemia”.

Dopo aver proposto di utilizzare il CRUA di Avezzano per far fronte all’emergenza coronavirus, Gianni Di Pangrazio sottolinea, in una nota inviata alla stampa, il ruolo che potrebbe ricoprire l’iniziativa della riapertura del mercato alimentare, preannunciata una settimana fa dal Capoluogo.

“Lodevole l’iniziativa del commissario della città di Avezzano, Mauro Passerotti, che vuole la riapertura del commercio alimentare, un raggio di luce tra le avversità provocate da questa pandemia che ha azzerato in poco tempo le economie domestiche e le nostre abitudini. Questa esperienza potrà essere utilizzata, in futuro, per promuovere mercatini itineranti, in aggiunta a quelli già previsti, che hanno la capacità di rivitalizzare l’assetto sociale ed economico della nostra città”, scrive.

La priorità principale resta quella di tutelare la salute dei cittadini, attraverso il rispetto delle leggi e l’osservanza delle regole con l’obbligatorietà del distanziamento sociale e l’uso delle mascherine ma, in questo contesto, bisogna anticipare e analizzare profili efficaci per la riapertura delle attività, per essere già preparati e pronti per la successiva fase di ripresa. La riapertura dei mercatini suggerisce la possibilità di organizzare servizi di somministrazione di bevande e alimenti, da bar pasticcerie pizzerie ecc., fuori dai locali, con occupazione del suolo prospiciente, naturalmente con esenzione della tassa occupazione di spazi ed aree pubbliche, misura, quest’ultima, che concorrerà a una ripartenza meno gravosa”.

“È una possibilità questa che esclude l’assembramento all’interno dei locali, con il fine di evitare forme di contagio creando insomma una specie di mercatino localizzato in più parti della città. Molte attività potrebbero presto essere riavviate seguendo questo esempio, già attuato per la distribuzione dei generi alimentari, quindi l’inizio della rinascita sociale ed economica nella nostra terra”.

“Altra esenzione da attuare subito per le attività artigianali e commerciali – continua Di Pangrazio – è l’esenzione dalla imposta di pubblicità sulle insegne, sospensione della Tari (tassa rifiuti) da subito, in quanto il servizio non viene utilizzato, e stabilire per tutti i cittadini lo slittamento del pagamento dell’IMU almeno fino a settembre, in attesa dell’intervento dello Stato che si spera sospenda per tutto l’anno il pagamento dei tributi comunali”.

“Un’attenzione poi meritano le numerose attività di Toelettatura dei cani che al pari dei veterinari potrebbero già da subito essere riaperti, consentendo ai titolari di queste attività di poter sopravvivere economicamente. La normativa lo prevede vedi ex art 52 dlgs 446/97 per differire pagamento IMU con delibera di giunta, ed esenzione pagamento Tosap e imposta di pubblicità con delibera consiliare, che nel caso di Avezzano sono competenze del commissario”.