Coronavirus, Caritas per le famiglie in difficoltà: l’altro volto dell’emergenza

La presenza delle Caritas all'interno della regione Abruzzo, garantisce sostegno e beni di prima necessità alle famiglie in difficoltà economica nel complicato momento del Coronavirus.

La presenza delle Caritas diocesane della regione Abruzzo, garantisce sostegno e beni di prima necessità alle famiglie in difficoltà economica nel complicato momento del Coronavirus.

Nel quadro generale dell’emergenza sanitaria che il paese e l’Abruzzo stanno attraversando, va tenuto conto della forte difficoltà di alcuni a gestire le restrizioni attuali, non avendo la possibilità di fare affidamento su risparmi economici ed entrate mensili. La crisi finanziaria che scaturisce dall’eccezionalità di questo momento, mette in molti nella condizione di essere vulnerabili, di dover chiedere aiuto per affrontare la quotidianità.

Fondamentale la macchina instancabile della Caritas, la cui vicinanza alle famiglie più provate è vitale per il superamento di questa fase.

Coronavirus, l’impegno della Caritas Chieti-Vasto

La Caritas della diocesi Chieti-Vasto fa sapere che le persone bisognose di sostegno sono sensibilmente aumentate. La coordinatrice dei servizi, Stefania Menna, rintraccia in almeno un centinaio di nuclei, l’incremento di richieste rispetto alle settimane precedenti l’emergenza Coronavirus. I volontari (5 della Caritas stessa, 5 della Protezione Civile Ana del Gruppo Alpini ed altrettanti della “Capanna di Betlemme”) si stanno adoperando affinché possano essere soddisfatte 15 consegne a domicilio di beni di prima necessità per le persone non autosufficienti. La spesa alimentare per tutti gli altri viene distribuita il martedì ed il giovedì nei locali del Centro Distribuzione Caritas.

In occasione della Pasqua, nei pacchi alimentari sono state inserite carni e uova di cioccolata. Un ristorante chietino si è inoltre offerto di cucinare il pranzo per tutte le famiglie bisognose e di farlo recapitare a domicilio attraverso la rete di distribuzione della Caritas.

banner_doc

Coronavirus, dalla Caritas Teramo-Atri anche tablet per i bambini

Raddoppiate le consegne anche nella diocesi di Teramo-Atri, garantite dai volontari della Protezione Civile. Come spiegato dalla Vicedirettrice e Responsabile area promozione umana Anna D’Eustacchio, sulla stessa linea di quanto affermato negli scorsi giorni da Don Carmine Di Bernardo, in riferimento alla Caritas marsicana, esiste uno stretto legame tra la necessità di beni alimentari e quella di un sostegno psicologico. Spesso, dietro la consegna del pacco, si cela la risposta ad una richiesta di vicinanza.

La Caritas teramana adempie inoltre ad un servizio di consulenza in materia lavorativa per quanto attiene alle disposizioni del Decreto Cura Italia. L’obiettivo è quello di fornire un supporto pratico a coloro che non hanno piena padronanza degli strumenti messi a disposizione dal governo.

Encomiabile poi l’iniziativa solidale rivolta ai bambini. Una stampante e trentacinque tablet, di cui alcuni comprensivi di router e sim, per garantire la didattica a distanza agli alunni le cui famiglie non avevano la possibilità di acquistare i dispositivi elettronici. È stato inoltre donato un pc ad una ragazza universitaria per il proseguo degli studi da remoto. Tutto questo grazie alla bontà dei privati e delle aziende benefattrici, mai come in questo delicato momento in prima linea nella corsa alla solidarietà.