L’Aquila, da 100 a 500 euro per i buoni spesa

Si potranno richiedere fino al 15 aprile i buoni spesa per le persone in difficoltà nell'emergenza Coronavirus. Tutti gli aggiornamenti nel punto stampa del sindaco Biondi.

L’AQUILA – Fino al 15 aprile le domande per l’assegnazione dei buoni spesi. Il punto stampa del sindaco Biondi.

Da questa mattina fino 15 aprile è possibile presentare istanza per l’assegnazione dei buoni spesa per cittadini in difficoltà, a valere sui 368mila euro assegnati al Comune dell’Aquila. Lo ha annunciato il sindaco Pierluigi Biondi nel punto stampa di oggi sulla gestione dell’emergenza Coronavirus. La domanda va presentata sul form presente sul sito del comune e darà accesso a buoni da 100 a 500 euro, in base alla composizione del nucleo familiare. “Sono fondi che devono andare ai veri bisognosi“, ha sottolineato Biondi, per cui saranno puniti abusi e false dichiarazioni.

In base al browser utilizzato, al primo accesso la pagina in questione potrebbe rilasciare un messaggio di errore, probabilmente anche a causa dell’elevato traffico in entrata. Non c’è da preoccuparsi e si può cliccare per proseguire la navigazione ed entrare nella pagina contenente la form per compilare la domanda. Per qualsiasi informazione e assistenza tecnica, va contattato il Sed, la società partecipata del Comune che ha allestito la pagina web, al recapito telefonico 0862/320728, dal lunedì al sabato, dalle ore 8,30 alle ore 13,30 ed il martedì ed il mercoledì, anche dalle ore 15,00 alle ore 18,00.

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Il sindaco ha anche ricordato che per Pasqua e Pasquetta saranno intensificati i controlli e l’appello fatto con il vicesindaco Raffaele Daniele al consumo di prodotti locali: “Le restrizioni legate al coronavirus hanno stravolto le abitudini e i ritmi che scandiscono la quotidianità di ognuno di noi. Siamo di fronte a un’emergenza sanitaria, ma che avrà forti ripercussioni anche sul piano sociale ed economico dell’intero Paese. Tutti saremo chiamati a fare uno sforzo enorme per risollevarci dalla più pesante crisi del dopoguerra quando, speriamo presto, affronteremo questa fatidica ‘fase 2’ annunciata dal governo. Nel frattempo, soprattutto in vista dei prossimi giorni di festività, ci uniamo all’appello lanciato da Coldiretti e altre associazioni di categoria affinché sulle nostre tavole si consumino prodotti italiani e possibilmente derivanti da una filiera corta per contribuire a sostenere il comparto agricolo-alimentare che è tra i più penalizzati dal blocco derivante dal Covid-19”.

Per quanto riguarda i controlli, a L’Aquila sono state controllate 116 persone e 76 attività commerciali, di cui nessuna denunciata.

Nel resto della provincia, le Forze di Polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale e Polizie Municipali della provincia) hanno effettuato 1394 controlli personali, con 52 persone sanzionate ex art. 4 comma 1 DL 19/2020, 1 persona denunciata per altri reati, 328 attività o esercizi commerciali controllati e 2 titolari di attività o esercizi sanzionati.

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