Coronavirus, preoccupazione a Sulmona: 50 casi positivi

Numeri e percentuali di casi positivi al Coronavirus a Sulmona. Il sindaco Casini: "Dati preoccupanti, massimo rigore".

SULMONA – 50 casi positivi al Coronavirus, di cui 42 alla Casa di Cura San Raffaele. Il sindaco Casini: “Dati preoccupanti”.

Dati sul Coronavirus preoccupanti per Sulmona, 50 casi accertati, ovvero lo 0,21% della popolazione. Peggio solo la provincia di Pescara. La preoccupazione del sindaco Annamaria Casini: “La situazione che la nostra città sta vivendo in questi giorni di emergenza sanitaria senza precedenti registra dei dati che purtroppo sono preoccupanti”.

banner_doc

Come sottolinea lo stesso sindaco, “Siamo arrivati all’importante numero di 50 casi accertati Covid positivo. Di questi 42 afferiscono alla Casa di Cura San Raffaele, pari all’84% del totale”. Ma al di là del valore assoluto, a preoccupare sono le percentuali: “I 50 casi accertati rappresentano lo 0,21% della popolazione di Sulmona e il 25% dei casi della provincia. Infatti la Provincia dell’Aquila ha 197 casi accertati pari solo allo 0,066% della popolazione. Il nostro 0,21% è molto al di sopra anche del dato della Regione che con 1.859 casi e’ allo 0,143%. Solo la provincia di Pescara ha dati maggiori dei nostri con i suoi 771 casi pari allo 0,242% del totale popolazione. Interessante il dato dei Covid di Pescara (0,19%) e Montesilvano (0,20%) anche questi inferiori a Sulmona”.

“Ecco perché – sottolinea il primo cittadino – dobbiamo insistere con il massimo rigore ed evitare la propagazione del contagio che oggi ci porterebbe fuori controllo. E chiediamo massima attenzione dalle autorità sanitarie. L’ordinanza sindacale che impone una cintura di isolamento alla San Raffaele deve essere eseguita in modo attento e rigido per tenere sotto controllo i numeri e arginare il contagio. Ed è anche per questo che movimenti da e per la casa di cura di pazienti Covid deve essere evitato, soprattutto verso l’Ospedale, a tutela di tutti, anche degli stessi pazienti che vanno curati in strutture appropriate appena il quadro si aggrava”.

“Due pazienti positivi della Casa di Cura (ieri, ndr) sono stati trasferiti direttamente al Centro Covid dell’Aquila senza passare per il Pronto Soccorso/Triage dove nessun operatore del 118 risulta contagiato”.

g8