Coronavirus, un ospedale da campo all’interporto di Avezzano

Cinquanta posti letto all'interporto di Avezzano. Interlocuzione tra Regione Abruzzo, CRI e Protezione civile.

Confronto tra Regione, Croce Rossa e Protezione civile per valutare la possibilità di attivare un ospedale da campo presso l’interporto di Avezzano.

Un ospedale da campo da 50 posti presso l’interporto di Avezzano, è questo l’obiettivo della Regione Abruzzo annunciato in conferenza stampa dal Presidente Marco Marsilio, che ha spiegato che sono in corso interlocuzioni con la Croce Rossa e la Protezione civile per capire se ci sono i mezzi sufficienti. Mezzi, soprattutto per quanto riguarda  il personale: “Non mancano spazi e soluzioni – ha spiegato infatti Marsilio – però non si improvvisano specialisti di rianimazione, anestesisti, infermieri… chi viene mandato sbaraglio si ammala dopo 2 minuti”.

Ma se si dovessero trovare le professionalità necessarie, quella dell’interporto di Avezzano potrebbe essere una soluzione praticabile per 50 posti letto, con tende dentro i capannoni, realizzando così un “doppio isolamento”.