Coronavirus, il cuore grande dei ragazzi del Fantacalcio di Civitella Roveto

La donazione da parte dei ragazzi del Fantaconigli di Civitella Roveto alla Croce Verde locale ha commosso la comunità.

Nel momento di maggior difficoltà delle strutture sanitarie a causa dei tanti contagi per Coronavirus, la donazione da parte dei ragazzi del “Fantaconigli” di Civitella Roveto ha commosso la comunità rovetana. L’intera quota del fantacalcio devoluta alla Croce Verde locale.

Ancora una volta un calcio al Coronavirus dai ragazzi impegnati nell’appasionante gioco del Fantacalcio. Onore e merito ai ragazzi di Civitella Roveto, comune della Valle Roveto, nell’aquilano, che, consapevoli delle difficoltà del momento e attori principali nel sociale della propria comunità, hanno scelto con altruismo e profondo senso di responsabilità di devolvere l’importante somma di 2000 euro a favore della Croce Verde del proprio paese.

Il “Fantaconigli”, così lo hanno battezzato, vanta l’eccezionale partecipazione di ben venti concorrenti suddivisi a coppie. Quote annuali precedentemente raccolte per le premiazioni finali, cene e aperitivi in compagnia, gadget e quant’altro. Eppure la volontà comune di rendersi utili nell’emergenza ha fatto sì che l’intero importo stagionale fosse consegnato a quella che rappresenta una vera e propria istituzione sanitaria del civitellese.

Alessandro Mancini, Alessandro Mariani, Fabrizio Iacovitti, Fernando Morelli, Luca Natalia, Daniele Petrucci, Bruno Baldassare, Damiano Babusci, Ugo D’Amico, Andrea Giovarruscio, Mattia D’Innocenzo, Luca Sabatini, Simone Sabatini, Mariano Stati, Giovanni Allegritti, Edoardo Alfano, Raffaele Morelli, Antonio De Filippis, Giovanni Calzetta e Giovanni Lazzaro. Questi i nomi dietro il gesto di solidarietà. Il presidente della lega, Alessandro Mancini, si è fatto portavoce del pensiero dei ragazzi del Fantaconigli.

«In questo momento così difficile, in cui questo nemico invisibile ci sta mettendo duramente alla prova, il calcio passa in secondo piano e, di conseguenza, anche il nostro amato fantacalcio. Per questo abbiamo deciso di donare il nostro montepremi alla collettività, perché oggi più che mai dobbiamo essere uniti e remare insieme nella stessa direzione. Solo in questo modo potremo sconfiggere questo nemico».