Coronavirus, crescono i contagi al San Salvatore

Coronavirus, la maggior parte dei contagi sul territorio aquilano riguarda operatori sanitari e familiari.

Almeno una decina tra medici, inferimieri e familiari degli operatori sanitari del San Salvato positivi al Coronavirus.

Se la provincia aquilana al momento sembra aver risposto bene all’emergenza Coronavirus con un numero limitato di contagi (15 nell’aquilano e 61 in tutta la provincia), l’analisi dei singoli casi lancia un preciso allarme verso l’ospedale aquilano. Almeno una decina di casi confermati, infatti, riguarderebbero medici, infermieri o familiari degli operatori sanitari che ogni giorno si trovano a fronteggiare la pandemia da Coronavirus.

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Per quanto riguarda gli ultimi casi registrati, ci sono anche un tecnico di laboratorio, un infermiere e un parente di un operatore sanitario. Persone che evidentemente, per ragioni di lavoro, sono state a contatto con altre persone.

Particolarmente preoccupante la situazione di un paziente domiciliato a L’Aquila e che presentava i sintomi da Coronavirus. Negativo al primo tampone, è stato dimesso, ma si è successivamente aggravato e risottoposto a tampone, questa volta positivo. Durante le dimissioni, però, l’uomo aveva avuto contatti con la famiglia.

Coronavirus, i casi accertati a L’Aquila

A L’Aquila il coronavirus arriva ufficialmente 9 giorni dopo il fatidico 20 febbraio. Il 29 febbraio si registra il primo caso confermato: ad aver contratto il virus è una ricercatrice bresciana, a L’Aquila per sostenere l’esame di abilitazione. La ricercatrice, ricoverata al San Salvatore, dopo essere stata sottoposta alle cure ed essere risultata negativa ad un primo test, ‘si è negativizzata’ ed è stata dimessa qualche giorno fa, come annunciato da Ilcapoluogo.it. Dopo essere stata posta in isolamento domiciliare, è risultata negativa anche ad un secondo e terzo test: è il primo paziente guarito a L’Aquila.

Il secondo caso registrato sul territorio aquilano l’11 marzo, riguarda un uomo non residente in città, ma qui domiciliato da anni.
L’uomo, dopo essere risultato positivo al contagio da Covid-19, è stato ricoverato nel Reparto di Malattie Infettive all’Ospedale San Salvatore ed è in buone condizioni.

Il terzo caso viene comunicato dal Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione, lunedì 16 marzo. Si tratta di un giovane di 33 anni, rientrato dal Nord Italia qualche tempo fa. Fortunatamente il 33enne aveva tempestivamente comunicato i propri spostamenti verso il nord ed era quindi, già da tempo, in isolamento domiciliare. Anche lui è ricoverato nel reparto di malattie infettive aquilano.

Un nuovo caso positivo, il quarto per L’Aquila, viene comunicato dalla Regione mercoledì 18 marzo. Si tratta di una donna 35enne, residente a Barisciano, ma domiciliata a L’Aquila. La giovane è stata ricoverata all’ospedale del G8, riattivato per far fronte all’emergenza sanitaria.

Gli ultimi due casi, registrati il 19 marzo, riguardano due donne residenti a L’Aquila. Entrambe professioniste in ambito sanitario.

g8