Coronavirus, rinviata a settembre la processione del Venerdì Santo

Coronavirus L'Aquila, rinviata a settembre la processione del Venerdì santo.

Coronavirus, la Processione del Venerdì santo dell’Aquila è stata rinviata a settembre.

Dopo la notizia della Madonna che scappa a Sulmona, arriva il rinvio ufficiale anche per la storica Processione del Venerdì Santo dell’Aquila, sospesa e riprogrammata per il 14 e 15 settembre.

Lo rendono noto i frati minori del convento di San Bernardino dell’Aquila e l’Associazione Cavalieri del Venerdì Santo.

La Solenne Processione del Cristo Morto, programmata per il 10 aprile, con partenza alle ore 20 dalla Basilica di San Bernardino, che quest’anno prevedeva la scorta del simulacro del Cristo affidata ai Volontari Abruzzesi Sangue – Fidas L’Aquila, a causa della emergenza sanitaria mondiale in atto, quindi non avrà luogo.

La Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti il 19 marzo scorso, ha emesso un decreto riguardante la celebrazione del Triduo Pasquale a firma del cardinale prefetto per la Congregazione del Culto, Robert Sarah, nel quale preso atto che “la data della Pasqua non è trasferibile”, rinvia le processioni della Settimana Santa indicando, che a giudizio del vescovo diocesano e quindi del cardinale Giuseppe Petrocchi, potranno essere trasferite come data il 14 e 15 settembre, giorni nei quali la Chiesa celebra la festa dell’Esaltazione della Santa Croce e della Madonna Addolorata.

Come riporta Il Centro, la processione aquilana del Venerdì Santo viene fatta risalire intorno al 1505 e vi sono testimonianze di una sua interruzione per motivi di ordine pubblico nel 1768.

Dopo una lunga interruzione, nel 1954, grazie all’impegno dei frati minori del convento di San Bernardino, la storica processione è stata ripristinata con un percorso che segue quello delle origini, per il centro storico della città.