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Coronavirus, 70 milioni per imprese e lavoratori d’Abruzzo

Coronavirus, al lavoro per l'erogazione della Cassa integrazione. Previsti 54mila fruitori. Serve sforzo di tutti per coprire lavoratori e imprese.

Coronavirus, accordo quadro per imprese e lavoratori

Sarà formalizzato e sottoscritto lunedì prossimo l’accordo quadro tra Regione Abruzzo e rappresentanti sindacali e delle associazioni di categoria per l’erogazione della Cassa integrazione in deroga a quelle imprese la cui attività è stata sospesa a seguito del decreto Cura Italia. Il decreto Cura Italia ha previsto per la Regione Abruzzo un contributo per la cassa integrazione in deroga di 70 milioni di euro che verranno erogati in tre tranche.

Questa mattina il Comitato per le crisi aziendali e di settore (Cicas) convocato e presieduto dall’assessore alle Politiche del Lavoro, Piero Fioretti, ha avviato il confronto con i rappresentanti dei lavoratori e delle categorie produttive “per arrivare ad un accordo quadro che dia risposte esaustive alle richieste dei lavoratori e delle imprese che stanno attraversando un momento difficile e pieno di incertezze”. Alla riunione hanno preso parte anche il vicepresidente Emanuele Imprudente in qualità di assessore all’Agricoltura e l’assessore allo Sviluppo economico Mauro Febbo, a conferma dell’ampiezza delle materie trattate e delle implicazioni che l’accordo quadro avrà sull’economia regionale. La riunione del Cicas allargato, cioè aperto ai rappresentanti del mondo della pesca e dell’agricoltura, è stata particolarmente intensa proprio perché diversi erano gli interessi in ballo.

Coronavirus, sforzo per coprire tutti

“E’ necessario lo sforzo di tutti per arrivare ad un documento ampiamente condiviso ma soprattutto in grado di coprire la maggior parte dei lavoratori e imprese, così come vuole il decreto Cura Italia”, ha esordito Piero Fioretti. E proprio durante la riunione l’assessore ha invitato tutti “ad essere riflessivi e a non fare errori dovuti alla fretta con il rischio che si vada a colpire lavoratori e piccole aziende. Preferisco – ha aggiunto Piero Fioretti – un momento in più di riflessione anche per capire come muoversi all’interno del decreto legge, in questo modo raccogliamo il contributo di tutti per un’intesa completa”. Non a caso nella riunione di oggi tutti i rappresentanti dei lavoratori e delle associazioni datoriali hanno garantito i propri contributi all’accordo che verranno inviati alla Regione entro venerdì, per avere lunedì il documento definitivo per la sottoscrizione. Il decreto Cura Italia ha previsto per la Regione Abruzzo un contributo per la cassa integrazione in deroga di 70 milioni di euro che verranno erogati in tre tranche, con un bacino potenziale di fruitori di 54 mila lavoratori. Rimangono fuori, come da decreto, i lavoratori stagionali, mentre per le aziende al di sotto dei 5 dipendenti basta la comunicazione telematica semplificata, per quelle con piů di 5 dipendenti è necessario anche l’accordo sindacale. Entreranno nell’accordo quadro anche gli studi professionali, mentre è stato chiarito che per l’erogazione della Cigd non è necessario che il lavoratore benefici preventivamente delle ferie e dei permessi personali.

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