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Coronavirus, positivo un assessore di Magliano de’ Marsi

Coronavirus, salgono a 26 i casi nella Marsica. Positivo l'assessore al Bilancio di Magliano de' Marsi. Nuovo caso anche ad Avezzano

Coronavirus, secondo caso positivo a Magliano de’ Marsi. Positivo l’assessore comunale Andrea Morgante. Nuovo caso, il sesto, anche ad Avezzano. La Marsica sale a 26 contagi.

Due nuovi casi nella Marsica, che conta ad essere focolaio della maggior parte dei contagi che si registrano in provincia dell’Aquila. Dopo il caso di questa mattina a San Vincenzo Valle Roveto, altri due casi certificati in serata: ad Avezzano e a Magliano de’ Marsi. Per Avezzano si tratta del caso numero 6 registrato dall’inizio dell’emergenza sanitaria.

Per Magliano de’ Marsi, invece, del secondo. Ad annunciarlo è il sindaco Mariangela Amiconi, su precisa volontà dell’assessore risultato positivo al contagio.

Coronavirus, positivo un assessore a Magliano

“Il mio assessore al bilancio, dottor Andrea Morgante, mi ha espressamente chiesto di comunicarvi di essere risultato positivo al covid19. State tranquilli: la ASL sta già ricostruendo la rete dei contatti sociali di Andrea e sta provvedendo a disporre la quarantena, laddove necessaria“.

Questa la comunicazione del primo cittadino. Partita immediatamente l’indagine epidemiologica, quindi, per risalire alle persone entrate in contatto con il nuovo positivo in paese, dopo il caso certificato di una dottoressa del posto, in servizio a L’Aquila.

“A seguito del risultato, io sono in sorveglianzaattiva fino a ‪lunedì 30 marzo‬, quando scadranno i 14 giorni dall’ultimo nostro incontro al Comune, poiché da oltre una settimana sia io che il personale comunale non avevamo contatti diretti con lui. Sto bene e non ho alcun sintomo, ma naturalmente resterò in quarantena per i giorni necessari, come ho iniziato a fare volontariamente, per il bene di tutti, sin da domenica, rispettando rigorosamente tutte le direttive, come dovranno fare anche i miei familiari”.

Quarantena forzata, quindi, per il sindaco Mariangela Amiconi, in via precauzionale e come previsto dal protocollo al verificarsi di casi come questo.

“Continuerò a lavorare per voi da casa, senza fermarmi e voglio rassicurarvi: il Comune ha aperto il Centro Operativo Comunale, ha attivato il servizio di consegna spesa e farmaci a domicilio ed ogni altro servizio utile ad affrontare l’emergenza. Come tutti gli altri colleghi sindaci, ce la sto mettendo tutta per tutelare la salute dei miei concittadini.
Rivolgo un pensiero di profonda gratitudine ai medici e a tutto il personale sanitario, che lavorano senza risparmiarsi, con assoluta abnegazione e professionalità; a tutti coloro che continuano a svolgere il proprio dovere in ogni ambito ed al mondo instancabile dei volontari. Auguro ai miei concittadini una pronta guarigione e li abbraccio con affetto. Dinanzi alla notizia di una persona affetta da questa patologia virale, invito, comunque, tutti a chiedersi come sta e non chi è il paziente contagiato: considerato che la ricerca dei contatti a rischio è gestita scrupolosamente e attentamente dall’Istituto di igiene della ASL, mi rattristano i commenti su “chi è?”. La domanda da porsi innanzitutto è: “come sta?”. Adesso c’è una sola cosa da fare per sconfiggere questo dannato nemico invisibile: essere responsabili, e quindi rispettare strettamente tutte le misure sanitarie, dimostrare che amiamo il nostro paese e #RESTAREACASA. Più saremo diligenti e prima ne usciremo, più forti e più uniti di prima! Vi abbraccio”.

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