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Coronavirus, chi resta aperto e chi deve chiudere - Il Capoluogo
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Coronavirus, chi resta aperto e chi deve chiudere

Entra in vigore oggi l'ultimo Dpcm per arginare il contagio da Coronavirus. Tutte le disposizioni fino al prossimo 3 aprile.

Entra in vigore oggi il nuovo Dpcm per contenere il contagio da Coronavirus: sospese le attività produttive e commerciali non essenziali, ma quali sono?

Nella serata di ieri il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm per il contenimento del contagio da Coronavirus che prevede misure urgenti in vigore da oggi, fino al prossimo 3 aprile. Sono sospese le attività non essenziali e gli spostamenti tra comuni diversi da quello in cui ci si trova (se non per motivi urgenti).

Coronavirus, i nuovi divieti.

Nello specifico, “sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 e salvo quanto di seguito disposto. Le attività professionali non sono sospese e restano ferme le previsioni di cui all’articolo 1, punto 7, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020. Per le pubbliche amministrazioni resta fermo quanto previsto dall’articolo 87 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18. Resta fermo, per le attività commerciali, quanto disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020. L’elenco dei codici di cui all’allegato 1 può essere modificato con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze; le attività produttive che sarebbero sospese ai sensi della lettera a) possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile; restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e), previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, nella quale sono indicate specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite; il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa; sono comunque consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146. Resta tuttavia ferma la sospensione del servizio di apertura al pubblico di musei e altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice beni culturali, nonché dei servizi che riguardano l’istruzione ove non erogati a distanza o in modalità da remoto nei limiti attualmente consentiti; è sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza; sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti. Il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della dichiarazione resa. In ogni caso, non è soggetta a comunicazione l’attività dei predetti impianti finalizzata a garantire l’erogazione di un servizio pubblico essenziale; sono consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto della provincia ove sono ubicate le attività produttive”.

Ad ogni modo, “le imprese le cui attività non sono sospese rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali” e “le imprese le cui attività sono sospese per effetto del presente decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza”.

Coronavirus, divieto di spostamento tra Comuni.

Con l’ultimo Dpcm “è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; conseguentemente all’articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 le parole “. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” sono soppresse”.

Coronavirus, l’allegato 1 con le attività che non si fermano.

Ecco invece le attività che non si fermano a seguito dell’ultimo Dpcm: Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali (cod ATECO 01), Pesca e acquacoltura (03), Estrazione di carbone (05), Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale (06), Attività dei servizi di supporto all’estrazione di petrolio e di gas naturale  (09.1), Industrie alimentari (10), Industria delle bevande (11), Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali (13.96.20), Fabbricazione di spago, corde, funiereti (13.94), Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento) (13.95), Confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro (14.12.00), fabbricazione di imballaggi in legno (16.24.20), Fabbricazione di carta (17), Stampa e riproduzione di supporti registrati (18), Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio (19) Fabbricazione di prodotti chimici (20), Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici (21), Fabbricazione di articoli in gomma (22.1), Fabbricazione di articoli in materie plastiche (22.2), Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia (23.19.10), Fabbricazione di apparecchi per irradiazione, apparecchiature elettromedicali ed elettroterapeutiche (26.6), Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell’elettricità (27.1), fabbricazione di macchine per l’agricoltura e la silvicoltura (28.3), Fabbricazione di macchine per l’industria alimentare, delle bevande e del tabacco (incluse parti e accessori) (28.93), Fabbricazione di macchine per l’industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori) (28.95.00), Fabbricazione di macchine per l’industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori) (28.96), Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche (32.50), Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza (32.99.1), Fabbricazione di casse funebri (32.99.4), Riparazione e manutenzione installazione di macchine e apparecchiature (33), Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (35), Raccolta, trattamento e fornitura di acqua (36), Gestione delle reti fognarie (37), Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali (38), Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti (39), Ingegneria civile (42), Installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori di costruzioni e installazioni (43.2), Manutenzione e riparazione di autoveicoli (45.2), Commercio di parti e accessori di autoveicoli (45.3), Per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori (45.4), Commercio all’ingrosso di materie prime agricole e animalivivi (46.2), Commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco (46.3), Commercio all’ingrosso di prodotti farmaceutici (46.46), Commercio all’ingrosso di libri riviste e giornali (46.49.2), Commercio all’ingrosso di macchinari, attrezzature, macchine, accessori, forniture agricole e utensili agricoli, inclusi i trattori (46.61), Commercio all’ingrosso di altri mezzi ed attrezzature da trasporto (46.69.19), Commercio all’ingrosso di strumenti e attrezzature ad uso scientifico (46.69.91), Commercio all’ingrosso di articoli antincendio e infortunistici (46.69.94), Commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione, di combustibili per riscaldamento (46.71), Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte (49), Trasporto marittimo e per vie d’acqua (50), Trasporto aereo (51), Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti (52), Servizi postali e attività di corriere (53), Alberghi e strutture simili, Servizi di informazione e comunicazione (j(DA58A63)), Attività finanziarie e assicurative (K(da64a66)), Attività legali e contabili (69), Attività di direzione aziendali e di consulenza gestionale (70), Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche (71), Ricerca scientifica e sviluppo (72), Attività professionali, scientifiche e tecniche (74), Servizi veterinari (75), Servizi di vigilanza privata (80.1), Servizi connessi ai sistemi di vigilanza (80.2), Attività di pulizia e disinfestazione (81.2), Attività dei call center (82.20.00), Attività di imballaggio e confezionamento conto terzi (82.92), Agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste (82.99.2), Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria (84), Istruzione (85), Assistenza sanitaria (86), Servizi di assistenza sociale residenziale (87), Assistenza sociale non residenziale (88), Attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali (94), Riparazione e manutenzione di computer e periferiche (95.11.00), Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari (95.12.01), Riparazione e manutenzione di altre apparecchiature per le comunicazioni (95.12.09), Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa (95.22.01), Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico (97).