Coronavirus, si possono contabilizzare i Sal alla data sospensione cantieri

Emergenza Coronavirus, il punto del sindaco Biondi. Tutte le novità sui provvedimenti amministrativi e per la ricostruzione.

L’AQUILA – Gli aggiornamenti del sindaco Pierluigi Biondi sull’emergenza Coronavirus.

Le aziende che hanno sospeso le attività di cantieri della ricostruzione privata a seguito dell’emergenza Coronavirus possono contabilizzare i Sal (sopra i 50mila euro) alla data di sospensione. Lo ha annunciato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, durante la diretta online per fare il punto sull’emergenza Coronavirus. Al ripartire dei cantieri, naturalmente saranno effettuati i controlli del caso. “Consentiamo – ha spiegato Biondi – a tutte le imprese che hanno sospeso i lavori a causa dell’emergenza Coronavirus di contabilizzare i Sal maturati fino alla data della sospensione, purché superiore a 50 mila euro, e posso inoltrarli al Comune per la successiva liquidazione. Di contro, alla ripresa dei lavori, tutti i cantieri che beneficeranno del provvedimento saranno soggetti a controllo”. Annunciata anche l’aggiudicazione dei lavori al campo di calcio di Paganica, che partiranno a fine emergenza. Per quanto riguarda i cantieri delle opere pubbliche, Biondi ha precisato che “ad oggi non c’è un cantiere attivo, quindi non ci sono operai che vengono da fuori, l’unico cantiere aperto è quello presso la piastra al Progetto CASE di Roio per sistemare gli alloggi per personale sanitario Asl”.

Il sindaco ha anche annunciato che è stata emessa ordinanza della Protezione civile che consente di ottenere dal proprio medico il numero di ricetta elettronica, senza necessità di portare cartaceo in farmacia, limitando così spostamenti e incontri.

“Stiamo lavorando – ha inoltre annunciato il sindaco – alla predisposizione di piattaforma dove inserire le attività commerciali che effettuano servizi a domicilio, per ridurre necessità allontanamento abitazione e privilegiare consegna a casa. Sarà attivato anche un numero verde per informazioni e risposte su domande frequenti sul Coronavirus.

Per quanto riguarda misure più restrittive alla circolazione, il sindaco Biondi ha spiegato: “Facciamo spesso giri nei parchi e aree verdi, da nessuna parte troviamo assembramenti o situazioni a pericolo contagio; credo non si possa vietare a qualcuno di scendere sotto casa a prendere boccata d’aria o l’attività sportiva, purché fatta rispettando le misure. Non c’è solo l’emergenza sanitaria ed economica, ma anche quella sociale. Misure eccessivamente e inutilmente restrittive posso generare disagio ancora peggiore”. Ad ogni modo, Biondi ha ricordato che “il picco ci sarà in questi giorni, per cui saremo inflessibili. Sono stati rafforzati i controlli di polizia municipale e solo ieri ci sono stati controlli per 76 persone e 40 attività; 4 le denunce”.

La conferenza stampa integrale