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Tre lupi morti avvelenati a San Pietro della Jenca

Sono state rinvenute 3 carcasse di lupi morti per avvelenamento a San Pietro della Jenca. Un danno rilevante per tutto il Parco.

Sono state recuperate nella zona di San Pietro della Jenca le carcasse di 3 lupi maschi morti per avvelenamento.

Si tratta di 3 lupi di due e tre anni; i corpi sono stati rivenuti lungo il fiume e sembrerebbero morti da poco tempo. in base a una prima analisi, l’esemplare più adulto era il capo branco.

La perdita di 3 lupi è un danno rilevante per il Parco.

Sono stati chiamati ad intervenire gli agenti della Forestale e ovviamente Massimo Ciuffetelli, direttore del Servizio Veterinario Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni della Asl dell’Aquila.

Già questa mattina Ciuffetelli trasferirà le tre carcasse dei lupi presso l’Istituto Zoorpofilattico di Teramo, chiamato proprio questi giorni ad analizzare i campioni sui casi sospetti di Coronavirus.

E proprio il danno arrecato al Parco e l’importanza di definire le cause, che sembrano riconducibili ad avvelenamento, hanno portato il veterinario aquilano con grande esperienza sulla materia a chiedere ed ottenere la disponibilità dello Zooprofilattico.

Come riporta Il Messaggero, unità cinofile della Forestale hanno cominciato a scandagliare un perimetro di circa 10 chilometri intorno alla Jenca in cerca di esche avvelenate che avrebbero portato alla morte dei 3 lupi; un’attività che proseguirà anche nei prossimi giorni.