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Coronavirus, dimessa la ricercatrice ricoverata a L’Aquila

Coronavirus, dimessa la ricercatrice bresciana ricoverata a L'Aquila. Il primo test sulla giovane è risultato negativo: ora è in isolamento domiciliare

Dimessa la prima paziente ricoverata a L’Aquila per coronavirus. La ricercatrice lombarda è in quarantena nel proprio domicilio.

 

È stata dimessa due giorni fa la ricercatrice risultata positiva al contagio da Covid-19. La ragazza, ricoverata lo scorso 29 febbraio, ora è in isolamento domiciliare.

Le dimissioni sono arrivate dopo i risultati di un primo tampone effettuato e risultato negativo. Tra qualche giorno sarà effettuato il secondo tampone sulla paziente: se anche il secondo test darà esito negativo allora sarebbe confermata la guarigione definitiva dal coronavirus.

Non sono arrivate comunicazioni ufficiali da parte della Asl 1 in merito al caso della specializzanda bresciana. La redazione de Il Capoluogo ha contattato il direttore del Reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale San Salvatore, Alessandro Grimaldi, che ha confermato l’esito negativo del test e le successive dimissioni della ricercatrice.

La ragazza, ora, è in attesa del secondo test per avere la conferma definitiva di aver superato l’incubo coronavirus.

La giovane era risultata positiva al Covid-19, ma era stata necessaria un’ulteriore verifica, affidata all’ospedale Spallanzani di Roma, che aveva dato anch’essa esito positivo. Di conseguenza era scattato il ricovero al San Salvatore. Le sue coinquiline, invece, come da protocollo, erano state poste in auto-isolamento. Anche il fidanzato della giovane, un ragazzo di Bergamo, era risultato positivo al Covid-19.