Politica

Decreto Cura Italia, Lega: “Rimedio insufficiente”

Lega: "I provvedimenti del Governo rappresentano un 'pannicello caldo' in campo economico. È compito primario della Lega intervenire lì dove il Governo nazionale è stato carente"

Coronavirus e Decreto Cura Italia contro la crisi. La Lega: “Dal Governo il via libera definitivo alle leggi della Lega contenute nella finanziaria regionale”.

“Sull’impianto della legge il Governo nulla ha osservato, dimostrando una volta per tutte la validità dell’operato della Lega, che ha voluto imprimere un’accelerazione a norme di forte impatto programmatico e sociale”, dichiara il capogruppo della Lega Pietro Quaresimale.

I rilievi del Governo sono limitati ad alcuni aspetti formali, ovviamente tutte le norme di spesa sono salve ed il Governo regionale può procedere spedito all’attuazione della finanziaria“, prosegue il capogruppo leghista.

“Le opposizioni se ne facciano una ragione, il Governo ha dato il via libera definitivo alle leggi della Lega contenute nella finanziaria regionale. Ora però dobbiamo concentrarci tutti sull’emergenza coronavirus anche sotto il profilo economico, anche perché i provvedimenti varati dal Governo rappresentano solo un “pannicello caldo” in campo economico. È dunque compito primario della Lega intervenire lì dove il Governo nazionale è stato carente: dal mancato sostegno alle imprese alle partite iva”.

“È in considerazione di questo che ci stiamo attivando per ascoltare tutte le associazioni di categoria e gli ordini professionali. La Lega, infatti, ha proposto norme per la sospensione immediata di tutte le tasse, bolli ed imposte varie di competenza regionale oltre alla rimodulazione di tutti i fondi possibili.”

E conclude: “Auspico, pertanto, che la legge sia approvata con il concorso di tutti già martedì prossimo 24 marzo. È l’unico strumento possibile per attuare le migliori azioni strutturali e sistemiche di cui l’Abruzzo ha bisogno”.

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