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Coronavirus, la Regione ad aziende e privati: “Donate tute, camici e mascherine”

Un appello ad aziende, privati e laboratori, affinché donino al sistema sanitario regionale tutti i dispositivi di protezione individuale che attualmente non stanno utilizzando

Un appello ad aziende, privati e laboratori, affinché donino al sistema sanitario regionale tutti i dispositivi di protezione individuale che attualmente non stanno utilizzando, come tute, camici e mascherine.

Lo rivolgono congiuntamente il presidente della Regione, Marco Marsilio, e l’assessore alla salute, Nicoletta Verì. Attualmente, infatti, la Protezione civile ha attivato tutte le procedure per l’approvvigionamento di questi materiali, ricorrendo anche alle modalità d’urgenza previste dalla normativa.

Il punto è che le forniture vengono assicurate con quantità contingentate, in quanto i produttori non sempre riescono a far fronte a tutte le richieste che arrivano da ogni parte d’Italia. Come è noto, inoltre, molti Paesi hanno bloccato l’esportazione dei dispositivi, obbligando al ricorso esclusivo al mercato interno.

“La situazione in Abruzzo – spiegano Marsilio e la Verì – è ancora attualmente sotto controllo, ma l’aumento degli ultimi giorni del numero dei contagi ci impone di ricorrere a ogni canale di rifornimento per scongiurare di ritrovarci in serie difficoltà”.

I materiali che possono essere donati sono: – Tute DPI di III categoria (tipo 3-4-5-6) – monouso, non riutilizzabili, con cappuccio e zip – con certificazione di rischio chimico e infettivo; – Camici DPI di III categoria – monouso e non riutilizzabili – con certificazione di rischio chimico e infettivo; – Mascherine tipo FFP2. Per le donazioni dei DPI è possibile rivolgersi ai seguenti recapiti telefonici della Protezione civile regionale: 800861016 – 3475078104 – 3484761897.

Coronavirus, il ringraziamento a cliniche, imprese e chi sta effettuando donazioni

“In questo immane sforzo che stiamo facendo per fronteggiare una ciclopica emergenza, voglio ringraziare tutte quelle realtà che si sono attivate in una generale corsa contro il tempo per il reperimento di materiali e posti letto”. Così il presidente rella Regione Marco Marsilio.

“In Italia e nel mondo intero infatti non esistono ancora oggi capacità produttive tali da far fronte a una richiesta così elevata di dispositivi necessari ad allestire i reparti di rianimazione e terapia intensiva per un numero enorme di malati.
Il governo sta centralizzando gli acquisti, attivando fabbriche per moltiplicare la produzione, ma i tempi tecnici potrebbero essere più lenti della grande velocità a cui viaggia il contagio.
Per questo oggi voglio ringraziare tutti per la grande collaborazione: le cliniche private, che stanno fornendo tutti i ventilatori e macchinari utili ad allestire i reparti di terapia intensiva e rianimazione; stanno inoltre mettendo a disposizione ogni giorno le loro strutture in cui accogliere i malati non affetti da coronavirus, così da liberare posti letto preziosi negli ospedali pubblici da riconvertire allo scopo.
Nessuno si è sottratto, hanno tutti offerto collaborazione spontanea, fornendo quanto in loro possesso, senza alcuna resistenza o difficoltà. Questo è lo spirito giusto.
Il mio ringraziamento va anche alle aziende che per la tipologia delle loro lavorazioni – come le aziende chimiche, quelle che producono vernici, ecc – hanno messo a disposizione degli ospedali le tute di protezione professionali di cui sono dotati i loro operai: non potendo costruire dall’oggi al domani camere a pressione negativa, questi dispositivi permettono comunque ai nostri sanitari di poter operare in sicurezza.
Infine, ringrazio chi sta facendo la sua parte offrendo donazioni. A tal proposito, ricordo che la Regione Abruzzo ha messo a disposizione dei cittadini un conto corrente bancario dedicato a quanti volessero contribuire, a titolo di solidarietà, con donazioni o liberalità a supporto del sistema sanitario che sta gestendo l’emergenza. Il codice IBAN è il seguente: IT 48 V 05387 12917 000000040300
Grazie, Abruzzo. Insieme ce la faremo!