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Coronavirus, Ance: “Ok stop cantieri ma sostegno a imprese”

Coronavirus e cantieri chiusi, c'è l'ok dell'Ance L'Aquila ma, per il presidente Cicchetti bisogna tutelare imprese e lavoratori.

Cantieri della ricostruzione chiusi, per l’Ance si tratta di,”una scelta radicale per salvaguardare i nostri cittadini ma vanno tutelare imprese e lavoratori”.

Come anticipato dal Capoluogo sono stati anche gli stessi operai della ricostruzione a chiedere la chiusura dei cantieri della ricostruzione; un’operazione tra le altre, per evitare la diffusione del Coronavirus.

L’Ance, con una nota, si allena al provvedimento che ne ha disposto la chiusura.

“L’interesse della salute pubblica si pone al di sopra di qualunque altro interesse. ANCE L’Aquila è dunque pronta ad allinearsi ai ultimi provvedimenti regionali, se questo può aiutare a fermare la diffusione del virus e a salvaguardare dal rischio i nostri concittadini”.

Commenta così il Presidente di ANCE L’Aquila Adolfo Cicchetti gli ultimi provvedimenti urgenti emanati dal Presidente della Giunta regionale Marco Marsilio, riguardanti il fermo di tutte le attività dell’edilizia, compresi i cantieri della ricostruzione.

“Questa scelta radicale – continua il presidente dei costruttori – prescinde ovviamente dalla tutela di tutte le maestranze che vedono in questo modo sfumare per tutto il periodo dell’emergenza, che oggi non ci è possibile quantificare, una fonte di guadagno essenziale per la sussistenza familiare. Andranno previste misure di sostegno anche per tutte le piccole e piccolissime imprese, ma non solo, che a causa del fermo dovranno effettuare drastiche riprogrammazioni aziendali”.

“Le esigenze della categoria sostenute da tutto il nostro sistema associativo, per questa infausta fase economica del Paese, risiedono in tre punti fondamentali: l’ampliamento delle possibilità di utilizzo degli ammortizzatori sociali anche al settore edile; la sospensione di tutti gli adempimenti tributari e previdenziali in scadenza; la garanzia di liquidità alle imprese anche con il pagamento immediato di tutti i lavori in corso”.

“Ci auguriamo – aggiunge – di poter riprendere le attività al più presto per portare a termine l’opera di ricostruzione che, come osservato dal Sindaco del capoluogo, e come anche da noi auspicato, deve essere considerata alla stregua di altre grandi opere del Paese ed inserita fra le priorità nazionali immediatamente finanziabili e realizzabili, soprattutto per la parte degli edifici pubblici che attendono interventi già da 11 anni. Una misura essenziale per la ripresa economica di territori che scontano un’economia già depressa da precedenti catastrofi”.

“ANCE L’Aquila e tutti gli imprenditori associati – conclude Cicchetti – insieme alle loro maestranze, faranno il loro dovere civico in questa emergenza. Stiamo mettendo in campo tutte le nostre energie, oltre alla gestione in sicurezza del lavoro nei cantieri, per dare una mano all’ospedale regionale con la donazione di mascherine, guanti, dispositivi di sicurezza e risorse. Siamo disponibili a qualunque misura si dovesse rendere necessaria, ma chiediamo che non venga lasciato indietro il nostro territorio doppiamente provato e fragile”.