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Coronavirus, Marsilio chiede 3 zone rosse speciali

Rischio focolai Coronavirus, chiesta istituzione di 3 zone rosse speciali. Il Ministro Boccia ha rimandato al comitato scientifico la decisione.

Coronavirus Abruzzo, chieste 3 zone rosse speciali nella Val Fino, a Penne e a Città Sant’Angelo per possibili focolai.

Il presidente del Regione Abruzzo, Marco Marsilio, nel corso delle videoconferenze effettuate oggi nell’ambito della Conferenza delle Regioni e con i ministri Boccia e De Micheli, ha affrontato le diverse emergenze che investono la regione.
Dopo la lettera scritta al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, relativamente alle necessità di istituire particolari zone rosse, il Presidente Marsilio ha proposto al ministro Boccia di individuare la zona della Val Fino, in provincia di Teramo e nei Comuni di Penne e Città Sant’Angelo nel pescarese, al fine di attuare provvedimenti restrittivi simili a quelli attuati in Lombardia. Inizialmente il ministro Boccia ha sottolineato che il Comitato tecnico scientifico ha risposto che l’intera nazione è in zona rossa a seguito dell’ultimo Decreto del premier Conte.

Il presidente Marsilio ha però evidenziato che in queste aree, dove ci sono possibili focolai in atto e centinaia di operai che ogni giorno vanno a lavorare nelle aziende del territorio, questi provvedimenti in essere non sono sufficienti. Nel corso della videoconferenza anche il rappresentante della Regione Lombardia ha sostenuto la giustezza delle tesi del presidente Marsilio e ha appoggiato il fondamento dei provvedimenti da adottare.

Il ministro Boccia ha preso atto delle osservazioni e ha nuovamente investito della questione il Comitato tecnico scientifico.