Coronavirus, Comune dell’Aquila pronto allo smart working

Smart working, i dipendenti dell'ente al lavoro direttamente dalle proprie abitazioni. Il Comune dell'Aquila pronto all'attivazione del nuovo servizio

Il Comune dell’Aquila è pronto per l’attivazione dello smart working.

La giunta comunale ha approvato nella seduta odierna il provvedimento con cui, grazie all’accordo raggiunto tra Sed spa, la società che si occupa del servizio elaborazione dati, i settori dei Servizi al cittadino e quello dell’Informatizzazione e innovazione tecnologica dell’ente, sarà possibile attivare le postazioni lavorative direttamente nell’abitazione dei dipendenti che dovessero farne richiesta, purché muniti di pc e linea internet veloce.

“Tra le azioni previste per contrastare la diffusione del coronavirus c’è quella del cosiddetto lavoro agile. Siamo tra le prime amministrazioni pubbliche ad attuare questa misura. – spiegano il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, gli assessori all’Informatizzazione e Innovazione tecnologica, Maria Luisa Ianni, al Personale, Fausta Bergamotto, e il presidente del Sed, Gianfranco Di Benedetto – Sono già stati selezionati i servizi per i quali sarà possibile promuovere il lavoro da casa ed è necessario solamente individuare i lavoratori che potranno o vorranno accedervi. Ringraziamo dirigenti e tecnici comunali e del Sed che in tempi rapidi hanno consentito di individuare un percorso rispondente alle disposizioni emesse e ci auguriamo possa contribuire a combattere e vincere la battaglia al Covid19“.

Potranno accedere allo smart working i lavoratori affetti da patologie tali da esporli a un maggiore rischio di contagio, quelli su cui grava la cura dei figli minori in conseguenza della contrazione o sospensione dei servizi degli asili nido, della scuola dell’infanzia e della scuola primaria di primo grado e coloro che si avvalgono dei mezzi pubblici per recarsi sul luogo di lavoro.

Si ricorda che sul sito ufficiale del Comune, all’indirizzo https://www.comune.laquila.it/pagina1928_coronvirus-covid-19.html e sulla app di protezione civile “Comunicare per proteggere” si trovano le informazioni relative all’emergenza nell’ambito della campagna di informazione #vincilvirus promossa dall’ente.

Lavoro ai tempi del Coronavirus, i Centri per l’Impiego

Con un provvedimento specifico il direttore del Dipartimento Lavoro-Sociale ha disposto che i Centri per l’impiego regionali eroghino, fino al prossimo 3 aprile, servizi in modalità remota (telematica e telefonica) anziché in front office. La decisione è stata assunta in linea con quanto prevede il nuovo Dpcm di ieri che estende le limitazioni di movimento dei cittadini a tutto il territorio nazionale. Gli addetti dei Centri per l’impiego assicureranno i servizi agli utenti, in modalità remota, nei casi urgenti e indifferibili. In sostanza, chi ha assoluta necessità di servizi resi dai Cpi può concordare un appuntamento con gli addetti in modo da evitare affollamenti all’interno degli uffici stessi in ottemperanza alle misure per il contrasto e il contenimento del diffondersi del virus Covid-19 su tutto il territorio nazionale.