Coronavirus, chiusi tutti gli impianti sciistici

Misure per contenere il Coronavirus, impianti sciistici chiusi su tutto il territorio nazionale.

Tra le misure del decreto #iorestoacasa, la chiusua di tutti gli impianti sciistici del territorio italiano.

“Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici“, è quanto previsto dal decreto #iorestoacasa annunciato dal premier Giuseppe Conte nella serata di ieri. La misura specifica della chiusura degli impianti sciistici su tutto il territorio nazionale era stata comunque anticipata qualche ora prima dal ministro Francesco Boccia, che – di concerto con le Regioni e la Protezione civile, aveva annunciato la decisione. Sospese anche le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.

“Dobbiamo prendere atto – aveva spiegato Boccia in conferenza stampa – che il buon senso che spesso abbiamo chiesto non solo non c’è stato ma c’è stata anche una operazione di marketing vergognosa. Ci riferiamo alla sollecitazione ad alcuni studenti liberi da impegni scolastici ad andare in montagna; operazioni pubblicitarie e di marketing come quella fatta sull’Abetone è un esempio di quello che non va fatto. Il governo – aveva anticipato Boccia prima dell’intervento del premier Conte – sta lavorando ad una progressiva omogenizzazione delle regole su tutto il territorio nazionale”.

Nessuna “operazione di marketig vergognosa” in Abruzzo, ma naturalmente da oggi le regole valgono per tutti, su tutto il territorio nazionale.