Il Coronavirus non ferma la movida aquilana

Coronavirus, la movida aquilana non si ferma. Discoteche e locali della notte pieni di ragazzi nel primo weekend di emergenza nazionale.

Coronavirus, la movida aquilana non si ferma. Discoteche, pub e locali della notte continuano ad intrattenere la new generation.

Movida e coronavirus

Il Coronavirus non blocca la movida aquilana: discoteche affollate; eventi in programmazione sold out; locali e pub strapieni.

Un giro nelle strade della movida aquilana è bastato per rendersi conto che la voglia di stare insieme supera ogni paura, contro ogni raziocinio e contro ogni disposizione. Così i locali della notte sembrano aver addirittura giovato della chiusura delle scuole, con i tanti ragazzi in giro fino a tarda notte. E in centro, come testimoniano le fotografie di Cesare Ianni, la musica è la stessa

Questo sarà il primo weekend d’emergenza nazionale, dopo la chiusura delle scuole e delle università in tutta Italia. Gli studenti universitari che hanno scelto di rimanere a L’Aquila e quelli fuori sede che hanno deciso di tornare, non hanno rinunciato alle loro serate. Il grande paradosso di questa straordinaria emergenza sanitaria è stato trovare i locali aquilani pieni di giovani sia mercoledì che giovedì notte, noncuranti del DPCM in cui il Governo ha chiaramente disposto la sospensione delle attività scolastiche; la frequentazione di Cinema e teatri che non consentano il mantenimento della distanza di un metro tra uno spettatore e l’altro; lo svolgimento di attività culturali di gruppo. Di certo il Governo non ha pensato a dover specificare il divieto di frequentare pub o discoteche.

Lascia interdetti il dualismo tra il panico del giorno e l’indifferenza della notte. Ragazzi che viaggiano su e giù per l’Italia, da una discoteca ad un pub e che poi rientrano a casa tra anziani nonni in quarantena forzata e categorie a rischio. Chissà che non debba la Protezione Civile disporre la quarantena dei giovani aquilani, se non riescono i genitori a tenerli a casa?

Probabilmente non succede solo a L’Aquila, visto il pienone pescarese alla serata con Elettra Lamborghini!

I ragazzi non rinunciano alla loro voglia di divertirsi e la movida affolla i banconi, noncurante del rischio contagio Covid19.
Chissà che i GinTonic e la birra non riescano a sconfiggere il Coronavirus!

Coronavirus, sospesa la serata del Venerdì al BeOne

La notte porta anche consiglio però e, dopo due serate per metabolizzare, giungono le prime comunicazioni di sospensione dell’attività. La discoteca BeOne ha reso noto la sospensione della famosa Bambola del venerdì.

Coronavirus, chiude anche il Guernica.

La discoteca Guernica di Pizzoli sospende le attività. A breve i dettagli.