Concorsi infermieri e amministrativi, 158 posti alla Asl 1

Due maxi concorsi alla Asl 1: 158 posti tra infermieri e amministrativi. I dettagli

Asl Avezzano, Sulmona e L’Aquila: banditi 2 concorsi per infermieri (105 posti) e assistenti amministrativi (53).

La Asl Avezzano Sulmona L’Aquila, per la prima volta dalla sua istituzione, ha bandito due maxi concorsi per affrontare la grave criticità della carenza di personale sanitario ed amministrativo.

I due maxi concorsi sono stati banditi nella prospettiva di potenziamento degli organici con assunzioni di personale a tempo indeterminato, in linea di continuità con le azioni già avviate nel corso dell’anno 2019.

È di oggi la storica firma della Direzione Aziendale, su proposta dell’Ufficio del Personale, per bandire i due concorsi per n. 105 posti di CPS infermiere e n. 53 posti di assistente amministrativo, procedure che per la prima volta saranno gestite via web.

A distanza di svariati anni dalle ultime procedure attivate per il reperimento dei profili in questione, la ASL sarà nella condizione di assumere personale a tempo indeterminato in profili strategici e fondamentali per il corretto ed efficace perseguimento degli obiettivi aziendali.

Le domande, come precisato nei bandi dei concorsi, dovranno essere inviate, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, esclusivamente sulla piattaforma aziendale dedicata.

La direzione aziendale – sottolinea – che i due provvedimenti rappresentano una tappa strategica per il superamento di uno stato di precarietà del personale che affligge l’Ente da troppi anni e che consentirà finalmente di incrementare il processo, già in atto, di riorganizzazione ed efficientamento aziendale.

In aggiunta a ciò, si consideri inoltre che, in virtù delle modifiche introdotte al citato decreto Madia dalla legge di Bilancio 2020, la ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha in programma di procedere, nel corso dell’anno corrente, ad ulteriori stabilizzazioni che, in base ad una prima stima presuntiva, potrebbero riguardare altre 90 unità di personale (7-8 appartenenti alla dirigenza medica e sanitaria e la restante parte a personale del comparto, con una larga prevalenza di infermieri).

Concorsi alla Asl, Biondi: “Notizia importante, il territorio aspettava da anni”.

“Una notizia importante che la città e il territorio aspettavano da anni”. Così il sindaco dell’Aquila e presidente del Comitato ristretto dei sindaci, Pierluigi Biondi, ha commentato l’annuncio, da parte della direzione della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, di due concorsi per 105 posti da infermiere e 52 da assistente amministrativo, nonché dell’avvio di procedure di stabilizzazione relative a complessive 90 unità di personale, tra medici e infermieri.​ “Finalmente, dopo molto tempo – ha proseguito Biondi – l’azienda sanitaria locale è nella condizione di assumere personale a tempo indeterminato. Si tratta di provvedimenti strategici per l’intero territorio provinciale e per le politiche in campo sanitario, ai fini di una piena efficienza e del miglioramento delle risposte all’utenza. Le nuove assunzioni e le stabilizzazioni del personale precario, medico e paramedico, permetteranno infatti di dare una prima risposta alla cronica carenza di organico più volte lamentata e denunciata dai cittadini, dalle istituzioni e dagli stessi operatori. Un problema, enorme e generalizzato anche a livello nazionale, che limita e talvolta addirittura paralizza l’attività in campo sanitario e che è esploso nella sua drammatica evidenza a seguito dell’emergenza legata al coronavirus. Si tratta di un risultato importante, inoltre, per la stabilizzazione del personale della Asl e per il superamento del precariato all’interno dell’azienda, nel segno di un generale processo di riorganizzazione complessiva per la maggiore efficienza del sistema. Certamente molto resta ancora da fare per il pieno efficientamento dell’azienda, tuttavia – ha concluso il sindaco – come istituzione e come presidente del Comitato ristretto dei sindaci della Asl, ribadisco la mia soddisfazione non solo sotto il profilo degli effetti a livello occupazionale ma, anche e soprattutto, per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini”.