Il Consiglio regionale al tempo del Coronavirus

I lavori del Consiglio regionale. Relazione del Presidente Marsilio sul Coronavirus. Precauzioni in Aula.

L’AQUILA – Riunione del Consiglio regionale, il Presidente Marco Marsilio relaziona sulla situazione Coronavirus. Misure precauzionali all’ingresso.

Una scheda di “autocertificazione” all’ingresso e banchi della stampa da occupare a posti alternati per evitare contatti diretti. Consigli al pubblico di seguire i lavori da remoto, in diretta streaming. È il Consiglio regionale ai tempi del Coronavirus e proprio sulla situazione COVID-19 ha relazionato il Presidente Marco Marsilio. Per l’occasione, i consiglieri del Movimento 5 Stelle si sono presentati in Aula con la maglietta #PoltronaVirus, in riferimento alle fibrillazioni in maggioranza relative alla nomina alla sezione di controllo della Corte dei Conti e alle modifiche allo Statuto che dovrebbero permettere la surroga e un “trattamento da assessore” al sottosegretario Umberto D’Annuntiis. Sul punto però è arrivato per il no della Lega.

m5s poltronavirus

Per quanto riguarda invece la relazione del Presidente sul Coronavirus, Marsilio ha ricordato le azioni messe in campo a seguito della relazione del Servizio Prevenzione e Tutela dal 22 gennaio scorso e la situazione in Abruzzo: su 70 tamponi, 65 sono risultati negativi e 5 positivi; 3 sono i casi accertati dall’Istituto Superiore di Sanità e gli altri 2 sono risultati positivi al test di primo livello e si attende la conferma dell’IIS. Le 5 persone risultate positive (il turista di Brugherio (con moglie e uno dei figli), la persona di San Giovanni Teatino che lavora in Aeroporto e la ricercatrice aquilana proveniente da Brescia). Sul terzo figlio della famiglia di Brugherio è in corso ulteriore accertamento in quanto i primi test hanno dato risultato dubbio. Tutti sono comunque ricoverati, in condizioni stabili, non in Terapia intensiva. Sono 81 i posti letti in Terapia intensiva disponibili in Abruzzo. Il Presidente Marsilio ha poi sottolineato la grande attenzione riservata alla scuole, spiegando che rispetto alle richieste di chiusura la Regione non può che adottare le prescrizioni previste dall’Autorità sanitaria nazionale e dal Commissario per l’emergenza Coronavirus.

La relazione è stata poi integrata dall’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, che ha sottolineato come l’Abruzzo abbia reagito bene alla criticità.

Di “basso profilo” gli interventi dell’opposizione che, con Silvio Paolucci per il PD e Francesco Taglieri del M5S, sul punto hanno ritenuto di tenere una linea “non strumentale”.

Sull’effetto “economico e turistico” del Coronavirus, invece, l’intervento del capogruppo della Lega, Pietro Quaresimale, depositando un documento per la costituzione di una cabina regia per intraprendere inziative per andare incontro agli operatori del settore. Il documento è stato approvato con i voti della maggioranza e del Pd e il voto contrario del M5S.

A seguire, il Consiglio regionale ha votato l’accettazione delle dimissioni di Giovanni Legnini, nominato Commissario per la ricostruzione post sisma Centro Italia e quindi il Presidente del Consiglio Sospiri ha sospeso la seduta per gli adempimenti dell’Ufficio di Presidenza per la surroga: a prendere il posto di Legnini, Pierpaolo Pietrucci.

Nomina alla Corte dei Conti e modifiche allo Statuto, la Lega abbandona l’Aula del Consiglio regionale.

Dopo le relazioni sul Coronavirus e l’accettazione delle dimissioni di Legnini, in Consiglio regionale è mancato il numero legale. La Lega, infatti, ha abbandonato l’Aula, in segno di contrarietà ai successivi ordini del giorno. Contrarietà per altro annunciata già nella giornata di ieri, relativa alla nomina alla sezione di controllo della Corte dei Conti e alle modifiche allo Statuto che permettano al ruolo di Sottosegretario di essere equiparato ad un assessorato, con surroga e stesso trattamento economico. Anche l’opposizione ha abbandonato l’Aula, così è mancato il numero legale.