Rsa di Montereale, si riparte: lavori più vicini

Rsa di Montereale, si riparte tre anni dopo. Lo scorso 27 febbraio lo sblocco della commessa. Il 3 marzo prevista l'apertura delle buste.

di Nando Giammarini

Rsa di Montereale: verso lo sblocco dell’appalto

Sembra avviata a soluzione l’annoso problema Rsa di Montereale dopo il blocco dell’apertura delle buste, lo scorso 21 gennaio, che doveva contemplare l’assegnazione alla ditta vincitrice con relativo inizio dei lavori. La stessa fu sospesa all’improvviso tra le polemiche con un blitz della direzione generale della Asl provinciale dell’Aquila, ad un passo dalla ufficializzazione della impresa vincitrice.

Seguirono delle chiare e sacrosante proteste e una netta presa di posizione del sindaco Giorgi, di tutti i suoi colleghi dei comuni limitrofi e di una miriade di cittadini che reclamavano a pieno titolo la riapertura dell’importante struttura assistenziale. L’on. Pezzopane fece un’interrogazione parlamentare. Doveroso ricordare, a titolo di cronaca, che la struttura, volano dell’economia locale e fiore all’occhiello di tutto l’Alto Aterno, è chiusa da tre anni ed è, temporaneamente, appoggiata all’ex Onpi dell’Aquila. Una decisione resasi necessaria nell’immediato – per salvaguardare i posti di lavoro dei circa 40 dipendenti e l’assistenza ai circa 60 anziani ospiti – ma che non può più essere rimandata, poiché impatterebbe negativamente sul tessuto sociale del territorio già gravemente compromesso da un lento spopolamento.

Finalmente lo scorso 27 febbraio lo sblocco della importante commessa, bandita dall’Azienda sanitaria aquilana, annunciata dal direttore generale, Roberto Testa, nel corso della sua audizione da parte della commissione di vigilanza del Consiglio regionale. Stando a notizie apprese in ambienti regionali, il riavvio della procedura è stato deciso i giorni scorsi con un provvedimento che dovrebbe tagliare del 20% i costi. Quindi, salvo ripensamenti dell’ultimo momento, che davvero non hanno ragione di esistere, il prossimo 3 marzo saranno finalmente aperte le buste per l’aggiudicazione dell’appalto dei lavori all’immobile che ospita la Residenza sanitaria assistenziale di Montereale.

La Commissione di vigilanza della Regione sull’argomento ascoltò il direttore generale dell’Asl Roberto Testa, tecnici, funzionari, amministratori e sindacati. Ora sembra che la procedura sia stata definitivamente sbloccata ed entro un paio di mesi dall’aggiudicazione i lavori dovrebbero partire.

Domani ci saranno ulteriori notizie, che speriamo siano positive, poiché l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì,  nel corso della seduta dovrà rispondere alla interrogazione presentata dal capogruppo del Pd, Silvio Paolucci.

Abbiamo sentito il Sindaco di Montereale – Massimiliano Giorgi, anch’egli ascoltato in commissione regionale – che alla nostra domanda se era soddisfatto di come stanno procedendo le cose, dopo l’assurdo stop del 21 gennaio, in merito a questo annoso problema ci ha dichiarato: “Desidero ringraziare tutti gli interlocutori coinvolti in questa vicenda che hanno contribuito a sbloccare una situazione veramente drammatica, sono contento anche se a metà, visto che si è perso altro tempo per dare corpo a un progetto che attende da tempo di essere realizzato. In ballo c’è il destino di 40 lavoratori, impegnati nell’assistenza di circa 60 pazienti, per l’unica struttura pubblica della provincia che rappresenta un punto di forza del territorio. Viste le ultime tormentate vicende, continuerò a vigilare fino a quando non vedrò gli operai al lavoro. Abbiamo rimesso il treno sui giusti binari, ma occorre tenere alta l’attenzione sul nostro territorio che, ricordo, fino al 31 dicembre 2020 è ancora in fase di emergenza post-sisma, dunque non può permettersi atteggiamenti di ordinarietà rispetto alle tantissime problematiche da risolvere”. Anche noi, come abbiamo sempre fatto, rimaniamo in vigile attesa sperando di fornire in tempi brevi notizie positive al riguardo.