Gran Sasso, La Lega in campo con una task force

La Lega attiva la propria task force per lo sviluppo del Gran Sasso. L'incontro con il parlamentare europeo Massimo Casanova.

L’AQUILA – L’eurodeputato Massimo Casanova con lo Stato Maggiore della Lega per affrontare la questione Gran Sasso.

Si è conclusa con un incontro con la stampa la giornata full immersion del parlamentare europeo Massimo Casanova, che ha voluto incontrare amministratori, operatori e associazioni legate al sistema Gran Sasso, per il rilancio dello sviluppo della montagna. Presenti all’incontro, il deputato e coordinatore regionale Luigi D’Eramo, il vice presidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, il capogruppo in Regione, Pietro Quaresimale, i coordinatori di provincia e città, Tiziano Genovesi e Giorgio Fioravanti, l’assessore comunale Fabrizia Aquilio, il capogruppo Francesco De Santis, la consigliera Laura Cucchiarella, il presidente del Ctgs, Dino Piagnatelli, e rappresentanti leghisti di vari livelli, insieme a diversi operatori del settore.

lega casanova gran sasso
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“Il ruolo di un parlamentare del territorio – ha sottolineato nell’occasione l’onorevole D’Eramo – è quello di costruire una rete di collegamento tra le forze, le intelligenze e le capacità tecniche per portare a soluzione specifici problemi come quello legato allo sviluppo del Gran Sasso. Occorre elevare la nostra montagna a questione nazionale, un processo importante che si può cogliere solo se tutte le forze in campo lavorano per lo stesso obiettivo. Sul Gran Sasso si gioca il futuro di tutto il territorio“.

“Il vero ringraziamento – ha aggiunto il vice presidente Imprudente – va alle comunità che vivono la montagna e hanno avuto il coraggio di resistere in luoghi complicati per la costruzione del proprio futuro. Occorre passare dalla conservazione e rispetto dell’ambiente, che certamente deve esserci, a una fase di opportunità. Come Regione stiamo procedendo su due strade: la prima relativa al Regolamento del Parco, per cui ho convocato per il 9 marzo la Comunità allargata a tutti i sindaci d’Abruzzo, Asbuc, associazioni e portatori di interesse per costituire un gruppo di lavoro operativo per la modifica della bozza; la seconda, quella annunciata durante il Consiglio comunale straordinario, dell’interlocuzione con il Ministero per la ridefinizione del perimetro Sic e Zps. Queste battaglie devono dare una speranza di sviluppo della montagna, per 365 giorni l’anno. O lo facciamo adesso o mai più”.

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Dopo il benvenuto del capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Pietro Quaresimale, e dell’amministratore unico del Ctgs, Dino Piagnatelli, che ha espresso la speranza la visita odierna “possa essere l’inizio di un interessamento generale verso il Gran Sasso”, l’europarlamentare Massimo Casanova ha assicurato il suo impegno, dal territorio all’Europa, per lo sviluppo del Gran Sasso: “Non mi daranno un premio per le presenze nel Parlamento Europeo – ha sottolineato Casanova – ma io voglio stare sul territorio, così come ho promesso in campagna elettorale. Questo è un territorio straordinario, ma ho visto cose che non avrei voluto vedere. Aspettiamo che cada questo Governo di incapaci, così da incidere positivamente anche a livello nazionale”.

Le interviste a Massimo Casanova, Luigi D’Eramo ed Emanuele Imprudente.