Comunali Avezzano, la Lega c’è: pronto il nome

Manca poco al nome del candidato sindaco della Lega per le elezioni comunali di Avezzano. Crippa in città: "Ripartiamo dai problemi da risolvere: siamo pronti"

Manca poco per il nome, al massimo due settimane e la Lega esprimerà il suo candidato sindaco. È quanto ribadito nel corso della conferenza stampa ad Avezzano, alla presenza dell’onorevole Andrea Crippa, vice segretario federale della Lega.

Sala conferenze gremita al Comune di Avezzano. Per la Lega erano presenti oltre all’onorevole Andrea Crippa, Luigi D’Eramo, segretario regionale della Lega e Tiziano Genovesi, segretario provinciale del partito.

«Siamo il primo partito ad Avezzano – ha precisato l’onorevole D’Eramo ai microfoni del Capoluogo – quindi siamo pronti ad assumerci la responsabilità di governare la città. Esprimeremo un nostro candidato: sarà una persona competente, pronta alla sfida amministrativa. Un profilo ideale per riportare Avezzano al centro. La gente ci vuole e noi non ci tiriamo indietro. Abbiamo la classe politica giusta, sono certo che, rispettando gli equilibri che derivano naturalmente dai consensi espressi dai cittadini, si troverà il giusto accordo con le altre forze di destra».

Tanti aspettavano già oggi il nome del candidato sindaco, che, tuttavia, non è arrivato. Arriverà tra una o due settimane al massimo e da quella data sarà possibile iniziare a tracciare linee più definite all’orizzonte del voto di maggio.

La Lega per ripartire. È stato questo il messaggio, forte e chiaro, lanciato dall’onorevole Crippa nel corso dell’incontro con la stampa, che ha fatto riferimento anche alla situazione emergenziale nel nord del paese, causa coronavirus.

«Sono partito dalla Lombardia, dove stiamo vivendo un momento complesso, e di certo non sono venuto qui a fare polemica, c’è però un dato di fatto: con maggiori misure precauzionali, probabilmente oggi saremmo riusciti a contenere l’emergenza più agevolmente. Questo per dire quanto sia importante attuare politiche migliori. Da ragazzo di 33 anni, ad esempio, mi piacerebbe sapere chi entra e chi esce dai nostri confini», ha dichiarato Crippa.

Nello specifico della realtà di Avezzano, Crippa ha sottolineato la situazione legata al lavoro. «La gente sta scappando da Avezzano. Prima della conferenza ho attraversato il centro città e ci sono tantissime, troppe saracinesche abbassate. Questo vuol dire che la politica sta sbagliando qualcosa. È giunto il momento, in regione, di mettere da parte le raccomandazioni, il clientelismo: solo così possiamo far ripartire il lavoro. Noi vogliamo cambiare lo stato delle cose: il lavoro dobbiamo garantirlo. Siamo qui per fare la rivoluzione».