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Coronavirus, ultimi test e poi fine della quarantena per Lorenzo

Questa mattina gli ultimi test sugli italiani rientrati da Wuhan. 17 giorni di Quarantena: se i risultati saranno di nuovo negativi torneranno a casa

È prevista oggi la fine della quarantena per i 55 italiani rientrati dalla Cina, atterrati a Pratica di Mare lo scorso 3 febbraio. L’incubo Coronavirus sta per finire.

Più di 15 giorni di isolamento alla Cecchignola, per eseguire i test necessari a scongiurare il contagio dal Coronavirus.

«Questa mattina sono previsti gli ultimi test», spiega la madre dell’abruzzese Lorenzo Di Berardino, Antonella Genco – consigliere regionale alle Pari Opportunità, contattata dalla redazione del Capoluogo. Se i risultati saranno ancora negativi per tutti ci sarà il via libera a tornare, questa volta, veramente a casa.

Una quarantena da prassi nell’iter preventivo per fronteggiare l’epidemia del Coronavirus. Gli italiani erano rientrati da Wuhan, epicentro del virus epidemico, il 3 febbraio, con un volo militare. A bordo del Boeing 767 dell’Aeronautica Militare, atterrato a Pratica di Mare.

Sarebbero dovuti partire in 57, ma ad uno di loro era stata riscontrata la febbre, tra i sintomi principali del Coronavirus: problema che ha fatto automaticamente saltare il suo rientro. Tra i 56 rientrati, invece, un caso è risultato positivo al contagio. Ecco perché a tornare a casa – oggi o comunque molto presto – saranno in 55. 

Il periodo di quarantena era stato prolungato proprio a causa dei risultati positivi arrivati dai test sul ricercatore emiliano 29enne, risultato positivo al contagio del virus. Oggi, però, potrebbe scattare il via libera per tutti gli altri: non resta che attendere i risultati dei nuovi test.

A tornare a casa sarà anche l’unico abruzzese presente tra gli italiani rientrati, lo studente pescarese Lorenzo Di Berardino. Il giovane si trovava in Cina dall’agosto scorso, per motivi di studio. Nel periodo di quarantena sono stati vietati i contatti con la famiglia, accorsa a Roma, e precisamente al villaggio della Cecchignola, la mattina stessa del rientro consentito agli italiani. «Nei 17 giorni di quarantena non ci è stato permesso di vedere in alcun modo Lorenzo. Ero in costante contatto con lui finché è rimasto in Cina, ma ovviamente, nonostante questo periodo di isolamento, partito fin dal suo rientro in Italia, siamo stati rassicurati. Ora speriamo che quelli di oggi saranno realmente gli ultimi test così che Lorenzo e gli altri possano tornare a casa», ha concluso la mamma.

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