A24 e A25, la proposta del ministero a Strada dei Parchi per la messa in sicurezza

Messa in sicurezza A24 e A25, il ministro De Micheli in visita a L'Aquila: "Aspettiamo la risposta di Strada dei Parchi".

A24 e A25, il ministro De Micheli: “Proposta presentata a concessionaria, siamo in attesa risposta Strada dei Parchi”. La proposta per la messa in sicurezza del sistema Gran Sasso.

“Abbiamo preso il progetto che abbiamo ereditato dal precedente Governo e fatto una valutazione insieme all’Europa sul tipo di impatto e ricaduta. Per questo abbiamo preso un po’ di tempo e abbiamo approvato una norma, nella legge di bilancio, che consentisse approfondimenti sia progettuali che economici. Ora abbiamo chiuso una proposta inviata al concessionario, siamo in attesa che ci risponda”. Così il ministro per le Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli, parlando, a margine di una visita ai Laboratori di fisica nucleare del Gran Sasso ad Assergi, del piano economico finanziario della società Strada dei Parchi, concessionaria delle autostrade abruzzesi e laziali A24 e A25. Il piano, che non viene rinnovato dal 2014, prevede la messa in sicurezza strutturale antisismica delle due arterie, in particolare, ponti e viadotti, con un intervento di 3,1 miliardi di euro, di cui 2 a carico dello Stato e la restante parte assicurata dalla concessionaria. Nella programmazione, approvata dal Cipe, è previsto lo stanziamento di una prima tranche di circa 700 milioni di euro. La messa in sicurezza delle A24 e A25 fa parte di una norma della legge di stabilità del 2012.

Per quanto riguarda invece la A14, il ministro De Micheli ha sottolineato: “Nel tratto che intercorre tra le Marche, Abruzzo e Molise per quest’anno sono previsti 60 milioni di euro di interventi, alcuni di manutenzione ordinaria, ma la stragrande maggioranza di manutenzione straordinaria su ponti e gallerie. Stiamo approvando progressivamente i singoli progetti come Ministero delle Infrastrutture, in particolar modo sul viadotto Cerrano, che ha avuto momenti anche abbastanza traumatici soprattutto per gli operatori per le imprese nel periodo del Natale che abbiamo seguito quotidianamente. Su quel viadotto l’intervento sarà fatto senza interferire con l’attuale viabilità, e prevede 4 milioni e mezzo di investimenti. Il progetto esecutivo di quell’intervento verrà presentato da Aspi il 20 di marzo al Ministero delle Infrastrutture: quindi stiamo lavorando con grande intensità. Ho poi avuto una richiesta del territorio della Regione Abruzzo di riprendere il progetto della terza corsia – conclude il Ministro – rispetto alla quale convocheremo, non appena avremo approvato tutti i progetti di intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla A14, un tavolo tecnico per fare le valutazioni sia progettuali che economiche di questo intervento”.