Tagliacozzo, i sedili degli innamorati nella rinata via Borgo Vecchio

Tagliacozzo si regala i sedili degli innamorati nel giorno di San Valentino. Conclusi i lavori a via Borgo Vecchio e Porta Corazza, l'antico ghetto degli Ebrei

Via Borgo Vecchio e Porta Corazza, tra gli angoli più suggestivi di Tagliacozzo, sono stati restituiti alla fruizione dei cittadini dopo la riqualificazione della pavimentazione, dell’illuminazione e delle targhe della toponomastica.

Grazie ad un contributo di circa 140.000 euro, destinato al Club dei Borghi più belli d’Italia, derivante dai fondi regionali masterplan e vincolato al rifacimento dei centri storici, l’Amministrazione comunale guidata da Vincenzo Giovagnorio ha voluto rendere dignità all’antica strada che costeggia Piazza dell’Obelisco e il Fiume Imele.

Il piccolo quartiere, con alte abitazioni e palazzi in pietra, era l’antico Ghetto degli Ebrei. Alla fine del XVII questi andarono via dalla città marsicana, per lo più insediandosi a Roma, e come era consuetudine acquisirono come cognome il toponimo Tagliacozzo. A tal riguardo, nel 2015, l’allora sindaco Maurizio Di Marco Testa volle concedere la Cittadinanza onoraria a tutti gli Ebrei che portano come cognome il nome della nostra città. Una lapide in italiano e in ebraico, posta sotto l’arco di Porta Corazza, rievoca le tristi vicende del Popolo israelitico e l’onorificenza cittadina ai Tagliacozzo nel Mondo.

La riqualificazione è stata progettata dal giovane architetto e artista Pieraldo Mercuri che, sotto l’egida dell’Ufficio tecnico comunale, con semplicità ed eleganza, ha proposto il riutilizzo del materiale esistente, compresi i cigli in pietra dei marciapiedi di Via Marconi che sono stati riadattati da artigiani locali in sedute poste nel largo antistante Porta Corazza. Questi sedili in pietra permettono lo stazionamento solo di due persone o faccia a faccia oppure schiena a schiena e sono quindi stati subito ribattezzati, da alcuni giovani locali, come i “sedili degli innamorati”.

Una nuova illuminazione di luce calda, sia sotto l’antica Porta, sia sotto la galleria che porta al fiume Imele (dotata ora anche di impianto di video sorveglianza per motivi di sicurezza), rende un’atmosfera romantica per tutta la piazzetta che invita all’abbraccio e al bacio delle coppie che vi transitano o vi stazionano.

“Questo è solo il primo step di un’opera molto più grande – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori Pubblici Roberto Giovagnorio – che prevede l’ulteriore rifacimento della pavimentazione di Largo Capoccio e di un tratto di Via delle Mole. Siamo grati al Club dei Borghi più belli d’Italia e alla Regione per questo finanziamento e ringrazio per la professionalità e la velocità nel lavoro la Ditta Coco srl, aggiudicataria dell’appalto, e gli artigiani de “Le Antiche Pietre Romane” per il lavoro svolto con perizia e arte”.