Carabiniere di Sulmona ucciso al posto di blocco, automobilista condannato a 9 anni

Condannato a 9 anni di reclusione il 34enne che nel giugno scorso travolse e uccise con la propria auto Emanuele Anzini, carabiniere originario di Sulmona.

È stato condannato a 9 anni di reclusione l’automobilista che investì, uccidendolo, il carabiniere originario di Sulmona, Emanuele Anzini.

Riconosciuto colpevole di omicidio stradale aggravato, è stato condannato a 9 anni di reclusione il cuoco 34enne di Sotto il Monte (BG), che nel giugno dello scorso anno ha investito Emanuele Anzini, carabiniere di 41 anni originario di Sulmona. La vittima è stata falciata e uccisa durante normali controlli di pattuglia, a Termo d’Isola, in provincia di Bergamo, lungo via padre Albisetti, la strada provinciale che da Presezzo e Bonate Sopra porta a Sotto il Monte.

Sembrava una normale notte di controlli quando, poco prima delle 3, è accaduta la tragedia: un’Audi A3 guidata da un cuoco 34enne della zona, risultato poi in stato di ebbrezza, è piombata addosso all’appuntato di Sulmona e lo ha trascinato per una cinquantina di metri, senza lasciargli scampo. Sul posto sono arrivate l’automedica e due ambulanze, ma per il carabiniere non c’era ormai più nulla da fare. Il conducente è stato arrestato per omicidio stradale e aveva già un precedente: l’anno scorso gli era stata tolta la patente per un mese per omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza.

A distanza di otto mesi, la sentenza: come riporta bergamonews.it, “dopo il processo con rito abbreviato (con sconto di un terzo della pena) di venerdì 14 febbraio, la sentenza è stata pronunciata dal giudice per le indagini preliminari Massimiliano Magliacani” s seguito dell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Raffaella Latorraca. Il 34enne è stato condannato a 9 anni.

Emanuele Anzini ha lasciato nel dolore la madre Eleonora, la sorella Catia e la figlia 19enne Sara, che vive a Sulmona.