Caos alle Poste, guai per un imprenditore aquilano

Un disguido alle Poste nel pagamento di un Rav e un danno per migliaia di euro con l'Agenzia delle Entrate ai danni di un imprenditore aquilano che racconta al Capoluogo la sua "odissea".

Un imprenditore aquilano deve fronteggiare l’annullamento da parte dell’Agenzia delle Entrate di una posizione a saldo e stralcio, a causa di un errore delle Poste nel pagamento di un Rav.

L’imprenditore, da tempo consolidato in città nel settore del benessere, ha voluto raccontare la sua “odissea” al Capoluogo.

“Sono cliente delle Poste da circa 20 anni con un conto dedicato alle imprese – spiega nell’intervista rilasciata Capoluogo – e come di consueto ho fatto dei pagamenti, tra cui il Rav in questione, all’ufficio di via della Crocetta”.

A fronte dei 332 euro del Rav, per un errore delle Poste, il bollettino è stato pagato per soli 6 euro e 97 centesimi. Non mi sono reso conto subito dell’errore perchè nello stesso momento avevo pagato diversi bollettini e alcuni Rav”.

rav poste

La doccia fredda è arrivata poi con l’annullamento, da parte dell’Agenzia delle Entrate della posizione a saldo e stralcio, perchè appunto il Rav non risultava saldato.

Ho controllato il bollettino e ho visto la vidimazione per i 6 euro; sono tornato agli uffici delle Poste di via della Crocetta e non sono stato assistito secondo me in modo adeguato da chi ha creato questo errore”.

Da quanto riferisce infatti, la direttrice delle poste di via della Crocetta, “non è stata accogliente, hanno riconosciuto l’errore e me lo hanno anche scritto ma non vogliono assolutamente accollarsi il danno, che ammonta a una perdita di migliaia di euro”.

La situazione per noi piccoli imprenditori è già molto difficile, viviamo un periodo davvero pesante da sostenere e mi ritrovo a subire un danno importante per colpe non mie. Certo, ora mi rivolgerò a un legale ma non è giusto, perchè comunque ci saranno da affrontare ulteriori spese”, conclude.