Gestione emergenze, una legge sul modello L’Aquila con Bertolaso

La gestione emergenze dell'Aquila, nel sisma 2009, come modello per una nuova legge quadro.

Terremoti ed emergenze, il Modello L’Aquila in esame alla Camera.

È partito, in Commissione Ambiente alla Camera, l’esame della proposta di legge quadro di Fratelli d’Italia, per la gestione di emergenze e terremoti.

Obiettivo della norma è portare l’Italia ad avere uno strumento efficiente che vada a colmare il vuoto normativo in questo ambito specifico, relativo alla gestione di situazioni e contesti emergenziali, come riporta Vivere Ascoli. «Puntualmente, quando c’è stata una catastrofe, ci siamo ritrovati a inventare ogni volta da capo un sistema di gestione dell’emergenza, con tutte le incertezze e le problematiche che questo può comportare. In uno Stato serio questo non può più succedere e la nostra proposta di legge, fortemente voluta dal nostro Presidente, Giorgia Meloni, va proprio in questa direzione», ha spiegato il deputato Fdi Francesco Acquaroli.

Punto di partenza un sistema che, nel tempo, è diventato un esempio per funzionamento e organizzazione, il cosiddetto modello L’Aquila con Bertolaso. Un modello ideale per la gestione delle emergenze. Per quanto riguarda la ricostruzione, invece, preso a esempio il caso del Friuli, dopo il sisma del ’76. Una ricostruzione non disgiunta dalla ripresa economica e produttiva della città e del suo territorio, in cui è lo Stato a dover fare da guida.