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Agilità del cucciolo, esposta a Mosca la foto scattata nel Parco

Al VII Festival Naturalistico “Pervozdannaya Rossia” di Mosca la foto di Davide Ferretti scattata nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

La foto di Davide Ferretti, inserita nel Calendario 2019 del Parco, esposta a Mosca

L’AIFN – Associazione Fotografi Naturalisti Italiani – è ospite del VII Festival Naturalistico “Pervozdannaya Rossia” (Russia Autentica), con ben 50 opere che compongono l’esposizione “Natura Viva d’Italia”. La mostra, una delle più importanti esposizioni di fotografia naturalistica russe, è stata inaugurata il 17 gennaio scorso presso il Centro fieristico ed espositivo Gostinnyj Dvor, uno dei più antichi monumenti architettonici di Mosca, situato a pochi metri dal Cremlino, ed è visitabile fino al prossimo16 febbraio. Tra le varie opere spicca “Agilità di cucciolo” – scattata dal talentuoso fotografo Davide Ferretti all’interno del territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ed inserita nel calendario dell’anno 2019, dedicato al Camoscio appenninico, che lo stesso Ente ha diffuso con enorme successo.

camoscio foto parco

“È un importante riconoscimento – dichiara il Presidente del Parco Avv. Tommaso Navarra – alla straordinaria bellezza dell’eccezionale patrimonio di Biodiversità presente nel nostro Parco nonché all’intuizione che abbiamo avuto di illustrare e diffondere tanta bellezza attraverso uno strumento capillare quale il calendario dell’Ente affidato come immagini a persone che solo per passione praticano e vivono il nostro territorio”.

La foto scelta dagli organizzatori della mostra è testimonianza viva delle bellezze della natura presente all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. “Un ringraziamento di cuore – continua il Presidente Navarra – va al giovane atriano Davide Ferretti che ha saputo cogliere, con riferimento al Camoscio (rupricapra pyrenaica ornata) simbolo del Parco, la gioiosa interazione di agilità nell’ambiente naturale. Un ringraziamento va anche a tutte le strutture e a tutti i dipendenti dell’Ente che in questi 25 anni hanno saputo assicurare protezione e diffusione di areale nonché di esemplari dello splendido animale tanto da cogliere con il progetto Life Coornata nel 2017 il riconoscimento quale miglior Life a livello europeo”.